LORO NON SI PIEGANO: MASSIMO CACCIARI E PAOLO BECCHI, DA MESSORA
La situazione è drammatica: affrontiamo questa emergenza senza una discussione critica pubblica adeguata. I dati che ci raccontano non sono completi. Cosa fare? Ne parliamo con due degli ultimi intellettuali rimasti a non piegarsi:
Massimo Cacciari e
Paolo Becchi. Che hanno una risposta.
➡️ https://www.byoblu.com/2021/11/25/massimo-cacciari-e-paolo-becchi/
rende conto di essere anche lui vittima della propaganda. Questo farmaco non solo non è la soluzione ma è e sarà il problema, pensa un pò Cacciari che vuoi far vaccinare tutti. Non ci siamo proprio. Parla di obbligo che la Costituzione consentirebbe? No caro Cacciari, con questo FARMACO SPERIMENTALE con MORTI accertati
correlati e paurosamente sottostimati non si può fare alcun obbligo. E infatti appena qualche giudice entrerà nel merito questa porcata rientrerà dalla fogna da dove è uscita. Se questi sono gli intellettuali stiamo messi proprio male.
Sono ‘sieri’ ancora in sperimentazione! I vaccini comuni, del passato hanno avuto decenni per essere testati. provati e riprovati! infatti
non ci sono morti riportate a causa dei vaccini tradizionali, cosa che non si può dire per questi ultimi !!
Lei non considera gli effetti avversi, nemmeno li nomina ! è al corrente che ci sono stati già 16 morti accertate ed ufficiali a causa dei sieri ?
Se si informa, fuori dai media generalisti, si accorgerà anche che ci siamo già alla completa copertura, con i sieri, della popolazione e
sappiamo già quali sono i risultati di tale misfatto !! basta guardare che succede a Gibilterra ! ma temo che Lei non abbia tempo di informarsi correttamente .. la vedo sempre in tv ! e quello è un
ambiente malsano !
Cordialità.
La prima, che ho visto anche in altri commenti, è quella dell'obbligo proposto da Cacciari. Non ci siamo. Un obbligo vaccinale non può essere ammesso, anche fossero vaccini sicuri (cosa che non sono). Il vaccino è comunque un farmaco.
La seconda considerazione è questa: sono delusa dall'apprendere che anche per entrare negli studi di Byoblu si debba avere fatto il tampone. Ma questo tutto sommato lo posso ancora capire. Quello che proprio non capisco è come Messora possa dire che "visto che ormai aveva il green pass, ne aprrofittava per andare al cinema o al ristorante con la famiglia". Come si può essere contro il green pass e poi utilizzarlo? Lo si dovrebbe usare solo ed esclusivamente se necessario (es. per lavoro). Io e mio marito dal 15 ottobre siamo a casa senza stipendio perché non abbiamo voluto cedere a questo ricatto, ma continuo ogni mese a finanziare Byoblu (ma al cinema o al ristorante non ci vado). Le mie figlie (senza green pass pure loro) stanno facendo sacrifici ogni giorno rinunciando ad attività dove viene richiesto. E poi sento Messora che parla così... sto pensando di disdire l'abbonamento.