PietĂ  per la nazione i cui uomini sono pecore
E i cui pastori sono guide cattive
PietĂ  per la nazione i cui leader sono bugiardi
I cui saggi sono messi a tacere
E i cui fanatici infestano le onde radio
PietĂ  per la nazione che non alza la propria voce
Tranne che per lodare i conquistatori
e acclamare i violenti come eroi
E che aspira a comandare il mondo
Con la forza e la tortura
PietĂ  per la nazione che non conosce
Nessun’altra lingua se non la propria
Nessun’altra cultura se non la propria
Pietà per la nazione il cui fiato è denaro
E che dorme il sonno di quelli con la pancia troppo piena
PietĂ  per la nazione Oh pietĂ  per gli uomini
Che permettono che i propri diritti vengano erosi
e le proprie libertĂ  spazzate via
Patria mia, lacrime di te
Dolce terra di libertĂ ! Lowrence Ferlinghetti

1 comment

A proposito di pecore e libertà, la Sardegna diventa bianca, sto odiando questa cosa dei colori, e mi sto divertendo a fare un pout pourri dei commenti del “ popolo”. Agghiaccianti, più realisti del re. Li avrei chiusi tutti dentro e buttata la chiave