Altra cosa, o Filippo, è l’amore, ben altra cosa è la passione libidinosa. Sopraggiunge subito la seconda quando il primo si allontana; il primo è buono, la seconda è turpe.
Catone. Opere (p.328). UTET. Edizione del Kindle.
Questa l'ha scritta Catone il Censore, non san Paolo o sant'Agostino e nemmeno papa Paolo VI. 200 anni prima di Cristo, in una orazione d'accusa contro il console Minucio Flaminio Termo. Come non vedere che la visione dell'antichità che il sapere di stato propone agli ignari è una truffa, un imbroglio. Quando oggi dicono che la lussuria è innocente, fino a quale misura vogliono trasformarvi in esseri senza né capo né coda? (Alfredo Morosetti, facebook)

3 comments

Poveraccio quel console finito sotto gli strali di quel bigotto di Catone. Ma poi davvero la passione erotica, seppur non accompagnata dall'amore ma solo dal desiderio dell'altro/a é cosa tanto riprovevole da meritare gli strali del censore? Qualche dubbio ce lo avrei.
I cristiani hanno copiato pure il bigottismo da illusi idealisti,ma sia dalla mitologia greca a Marziale,della lussuria viene criticata e derisa la sua esasperazione,l'attribuzione di importanza dove non le compete...ma non rinnegata o condannata a prescindere.La morale,l'etica e finanche la logica fine a se stessa,sono come spiegava Wittgenstein,trascendenza...non hanno valore oggettivo,sono effimera fede.