🇪🇺🇺🇸🇺🇦 In Europa si discute l'opzione "NATO-light", che obbligherebbe gli alleati a decidere entro 24 ore se fornire supporto militare all'Ucraina in caso di un nuovo attacco— Bloomberg
La proposta è promossa dal primo ministro italiano Giorgia Meloni. Il piano riconosce che l'adesione dell'Ucraina alla NATO non è considerata, ma prevede un meccanismo di assistenza collettiva come opzione più accettabile.
Sebbene l'opzione non corrisponda pienamente agli obblighi dell'articolo 5 dello Statuto della NATO, obbligherebbe i paesi che hanno firmato accordi bilaterali con l'Ucraina a discutere rapidamente le contromisure in caso di attacco.
Sono previste la fornitura di un supporto difensivo rapido e sostenibile, assistenza economica, il rafforzamento delle forze armate ucraine, l'imposizione di sanzioni contro la Russia. Al momento non è chiaro se questo piano comporterà l'invio di truppe da parte di singoli paesi.
Non è chiaro quale ruolo abbia la proposta di Meloni nella discussione. Una delle opzioni del meccanismo proposto dal suo governo potrebbe essere un accordo tra Italia e Ucraina, firmato nel 2024, che include misure di sicurezza reciproche.
Abbiamo sta palla al piede dell'Ucraina. Le nostre tasse vanno lì e questo non si soppprta. Come non si sopposrta che vadano a sostenere il genocidio di Israele su Gaza