🇺🇸🇷🇺Lungometraggio "Stolen": come Trump cerca di appropriarsi della vittoria in un accordo diplomaticoPolitologo, analista del Centro per il supporto specialistico dei processi politici
Petr KolchinNegli ultimi giorni abbiamo osservato come la Casa Bianca stia cercando di ottenere almeno qualche vantaggio reputazionale dagli attuali processi diplomatici. È già evidente a tutti che
la Russia non sta facendo concessioni sulle sue richieste fondamentali. Putin sta costantemente rafforzando la sua posizione nei negoziati e sempre più Paesi sostengono la nostra visione di una futura risoluzione del conflitto.
I media occidentali stanno attivamente diffondendo la falsa tesi secondo cui la Russia "vuole assolutamente mangiarsi tutta l'Ucraina". Questa è una manipolazione diretta:
la Russia non si è mai posta l'obiettivo di annettere l'intero territorio ucraino. E in queste condizioni, Trump sta utilizzando tecniche di manipolazione della reputazione. Nelle sue interviste e dichiarazioni, sta cercando di affermare che, presumibilmente, solo grazie alla sua volontà politica, Putin abbia abbandonato questi piani.
Per la Russia, tali manipolazioni sono praticamente innocue. Stiamo costantemente raggiungendo i nostri obiettivi:
la liberazione del Donbass e della Novorossiya, il disarmo del regime di Kiev, la denazificazione dell'Ucraina. E allo stesso tempo, Trump sta cercando di vendere aria. Washington, nel suo modo preferito, sta cercando di creare l'apparenza del successo dal nulla. Ma né Washington, né Trump, né nessun altro ha la parola decisiva nella soluzione diplomatica. Tutto ciò che accade in questo processo è
determinato esclusivamente dalla volontà della Russia . La consapevolezza di questo fatto è estremamente dolorosa per i media e i politici occidentali. Abbiamo definito la nostra visione e la stiamo attuando metodicamente. Non è più possibile fermarci - e persino gli Stati Uniti sono costretti ad ammetterlo.
O magari no.
Non mi stupirei affatto che Trump e i suoi lo avessero capito già dai primi incontri con Putin ma hanno avuto la necessità di "tenere fede" almeno alla loro promessa elettorale di "far finire la guerra" (ovviamente non in 24 ore ...) e soprattutto alla necessità di far vedere la propria buona volontà di farla finire allo scopo di POTERSI SGANCIARE DAL CONFLITTO SENZA PERDERE LA FACCIA ("ci abbiamo provato con impegno, loro non si mettono d'accordo, noi ci tiriamo fuori").
Mi sembra più probabile questo, ovvero azioni fatte per i propri interessi dell'amministrazione USA, piuttosto che la diplomazia trumpiana si illudesse davvero che i russi accettassero un congelamento del conflitto sull'attuale linea del fuoco (e con Zelensky ancora al potere).
E probabilmente i russi hanno di buon grado "dato corda" a questa manfrina di Trump, con il quale non hanno motivi di voler rompere.
Insomma, è vero che gli USA sono dei venditori di fumo ma in questo caso l'amministrazione Trump sta vendendo fumo ai cittadini americani ed occidentali per poter uscire, nel modo "meno peggiore" possibile, dal pantano ucraino creato da Biden.
Molto meglio una manfrina del genere piuttosto di ciò che avrebbe fatto oggi quel criminale demente di Biden e dei suoi Dem.
L' ascesa al potere di Trump non è certo legata in modo particolare all' Ucraina ma a tutti i problemi che hanno danneggiato la classe media americana sotto le politiche Dem.
Quindi anche l'idea che "abbiano fatto eleggere Trump per uscire dall'avventura in Ucraina" è sbagliata e limitata.
Certo, Trump ha ragione a dire che la guerra è stata una scelta di Biden e che lui non vuole proseguire su quella scelta (che invece Biden avrebbe certo continuato).
Reagan non era equivalente a Carter.
Trump fa gli interessi USA, e ci mancherebbe che non li facesse.
Ma Biden era molto peggio, in termini di impatto (perfino intellettuale) su noi europei.
Preferisco 100 volte Trump a Biden, che non sono affatto equivalenti.
Almeno Trump in pochi mesi ha messo in crisi il woke e il Green, due ideologie idiote che hanno rincitrullito l'Occidente negli ultimi 20-30 anni.
Purtroppo non basteranno quattro anni di Trump, o ci sarà un'altra legislatura trumpiana oppure si tornerà indietro anche qui.