🇸🇾 Ex ufficiali e soldati della 25a divisione delle forze speciali si sono riuniti nelle zone montuose vicino al confine libanese, giurando di continuare a combattere per la Siria.
Dicono che combattono i terroristi da anni e che continueranno a farlo. Inizieranno a combattere come gruppi di resistenza contro il nuovo governo siriano “inclusivo”.
Hanno anche cambiato slogan. Invece di dire “Le nostre anime, il nostro sangue, ci sacrifichiamo per Bashar” , ora dicono “Le nostre anime, il nostro sangue, ci sacrifichiamo per la Siria” .
La Siria ora è inclusiva e consente tutti i tipi di attività di opposizione. Niente ci impedisce di immaginare che qualcuno si unisca a loro per combattere gli jihadisti e tutte le altre puttane al servizio dei turchi, degli yankee e dei sionisti!
Mi sembra evidente che dopo il tradimento dei vertici che sono già in salvo ai pesci piccoli non resta che scegliere se morire sgozzati o con le armi in pugno. Nessuno li grazierà
il fatto che Assad abbia chiesto asilo proprio ai russi (che seconfo molti sarebbero traditori della siria di Assad) credo dimostri che i russi non hanno tradito nessuno e che siano stati costretti a questa mossa per meglio affrontare un probabile scontro non solo con gli ucronazisti ma con tutti i nazisti della nato. Ovvio che anche l'iran non poteva fare altro che lasciare il campo ai turchi che ora ha una bella gatta da pelare sia con i curdi appoggiati dagli usa sia con gli stessi sionisti... É facile immaginare che si aprirà un conflitto ancora maggiore tra turchia e gli altri attori... Forse la turchia dovrà addirittura uscire dalla nato e affiancarsi a russia ecc. Insomma russia e iran non hanno tradito nessuno e neppure erdogan.. Si sono semplicemente accordati lasciando campo libero a erdogan... Per questo motivo non c è stata nessuna resistenza e i tagliagole ex isi o ex al qaeda hanno potuto dilagare in pochi giorni.
Le milizie partigiane o ribelli che dir si voglia, se sostenute, sono virtualmente impossibili da eliminare.
Possono rimanere una spina nel fianco per la nuova amministrazione.