A quanto pare, alcuni medici sono contro l'obbligo vaccinale per le professioni sanitarie. Mi chiedo dov'erano questi medici quando nell'ultimo anno Conte e Draghi hanno distrutto l'intero sistema sanitario italiano per un virus influenzale? I medici sono gli stessi che hanno permesso questo massacro di regime ordinando di "stare a casa" e non dicendo una parola su come la dittatura stava uccidendo le persone. Al contrario, si sono prestati e hanno permesso di dare il via alla farsa della pandemia. I medici che hanno obbedito o taciuto davanti a questo sistema criminale stanno per sperimentare su loro stessi di le conseguenze di essere complici della dittatura. https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_marzo_31/prima-che-dottori-siamo-persone-liberta-scelta-vale-anche-noi-e650a228-91e3-11eb-8a44-251da3bda6ef.shtml
Io non attaccherei gli operatori sanitari che ora vivono sto dramma. Certo, sono consapevole che tanti di loro facendo fronte comune avrebbero potuto contrastare meglio di noi questa aggressiva dittatura. Lo so benissimo. Ma vorrei distinguere tra quelli che l'hanno appoggiata lucrandoci su soldi e carriera e altri che l'hanno subita. Credo che questi ultimi siano l'ennesima minoranza, come minoranza siamo noi tutti. Nelle strade siamo minoranza. Nei luoghi di lavoro siamo minoranza. Nel mondo siamo minoranza. E purtroppo sono anche consapevole che di questa minoranza sono in tanti che non posseggono un cuor di leone. Credo che chi scrive qui sia mio fratello di trincea, non gli chiedo che lavoro fa. Ora che il pericolo incombe su costoro che subiscono il decreto, mi appello al coraggio. Non fatevi intimidire, abbiamo tante carte ancora da giocare e non guardate con disperazione al futuro, perché il decreto c'è, le sue conseguenze le potete però stravolgere voi. In Sicilia diciamo piegati canna che il vento passa. Affidatevi alla Provvidenza, non temete per lo stipendio al punto tale di perdere la propria vita. È una guerra. E la guerra è fatta da battaglie. Questa voi la dovete vincere. Non ne va solo della vostra salute, ma della vostra anima, del vostro cuore.
E comunque.....e i ristoratori, bar, ecc? Anche loro potevano aprire, ribellarsi ma non l'hanno fatto. E le forze dell'ordine....non ne parliamo. E noi tutti? Quante volte siamo andati in piazza? E quante volte in piazza senza mascherina?
Quindi non disperdiamoci in mille recriminazioni di categoria.
La piazza nn è la risposta a nulla, nn lo è mai stata. L'unica cosa da fare a marzo 2020 era continuare a vivere e nn farsi dire da un governo di criminali cosa poter fare o non fare, e ad aprile 2021 è ancora l'unica soluzione : vivere come sempre e vedrai che la truffa della pandemia finisce subito
Oltretutto il dott. Domenico Battaglia è sicuramente uno dei non tantissimi che si è sempre speso per la libertà vaccinale, sempre presente nelle piazze e non solo, fin dal 2017 quando l'oscena legge Lorenzin ha dato il LA a questo che è, senza mezzi termini, un crimine contro l'umanità.
Questo lo dici tu. Intanto fanno massa critica. E comunque non stanno certo subendo quello che stiamo subendo noi.
Piuttosto mi pare un non senso la tua "risposta soluzione": vivere come sempre e vedrai che la truffa della pandemia finisce subito.
Per il semplice fatto che io non posso vivere come ho sempre vissuto dal momento che in giro i locali sono chiusi, non posso andare a cena fuori, non posso bere un aperitivo, non posso andare al cinema o allo stadio, non posso prendere un aereo a mio piacimento e via discorrendo.
Tutti nel mondo immaginario. In quello reale non si è mai tutti. Si è tanti e pochi. E in mezzo una marea tra ignavi, codardi e pecore. I tanti in questo momento sono i bastardi
C'è il mio amico che è farmacista e fra poco sarà costretto a iniettarsi sto intruglio pieno di piscio di cane. Ebbene, la sua compagna, che è peraltro la mia migliore amica, è parecchio preoccupata, quasi disperata per quello che gli toccherà al suo ragazzo. Io sinceramente non so cosa dire. Mi sento impotente di fronte a tutto ciò. So solo che fra poco sarà il nostro turno e... che Dio ci aiuti e ci protegga.
Beh, credo che dopo gli operatori sanitari sarà il turno degli insegnanti e poi dei restanti dipendenti pubblici. Oppure ste ultime due categorie le obbligheranno insieme perché hanno fretta.
Personalmente io so che dovrò maggiormente lottare con i miei familiari. Quella è la parte più difficile.... non capiscono.Ma io non mollo un cm. Si prendano il posto di lavoro...Dio vede e provvede. Vendo quel che ho e mi riposiziono in campagna. Con quello che avanza campo. Quando finisce, ci pensa Dio.
Il problema è che andare per vie legali costa e i tempi della burocrazia e dei tribunali italioti sono biblici. Non tutti possono permettersi un avvocato, né tantomeno il mio amico farmacista che a malapena riesce ad arrivare a fine mese visto che la sua ragazza non lavora. Una situazione di merda. Ho i brividi.
Certo, sono consapevole che tanti di loro facendo fronte comune avrebbero potuto contrastare meglio di noi questa aggressiva dittatura. Lo so benissimo.
Ma vorrei distinguere tra quelli che l'hanno appoggiata lucrandoci su soldi e carriera e altri che l'hanno subita.
Credo che questi ultimi siano l'ennesima minoranza, come minoranza siamo noi tutti.
Nelle strade siamo minoranza. Nei luoghi di lavoro siamo minoranza. Nel mondo siamo minoranza.
E purtroppo sono anche consapevole che di questa minoranza sono in tanti che non posseggono un cuor di leone.
Credo che chi scrive qui sia mio fratello di trincea, non gli chiedo che lavoro fa.
Ora che il pericolo incombe su costoro che subiscono il decreto, mi appello al coraggio. Non fatevi intimidire, abbiamo tante carte ancora da giocare e non guardate con disperazione al futuro, perché il decreto c'è, le sue conseguenze le potete però stravolgere voi.
In Sicilia diciamo piegati canna che il vento passa. Affidatevi alla Provvidenza, non temete per lo stipendio al punto tale di perdere la propria vita.
È una guerra. E la guerra è fatta da battaglie. Questa voi la dovete vincere.
Non ne va solo della vostra salute, ma della vostra anima, del vostro cuore.
Anche loro potevano aprire, ribellarsi ma non l'hanno fatto.
E le forze dell'ordine....non ne parliamo.
E noi tutti? Quante volte siamo andati in piazza? E quante volte in piazza senza mascherina?
Quindi non disperdiamoci in mille recriminazioni di categoria.
Vedi in Serbia se la piazza non serve....per dirne una
Piuttosto mi pare un non senso la tua "risposta soluzione": vivere come sempre e vedrai che la truffa della pandemia finisce subito.
Per il semplice fatto che io non posso vivere come ho sempre vissuto dal momento che in giro i locali sono chiusi, non posso andare a cena fuori, non posso bere un aperitivo, non posso andare al cinema o allo stadio, non posso prendere un aereo a mio piacimento e via discorrendo.
Quindi...meno mistica e più sostanza
I tanti in questo momento sono i bastardi
Qua siamo
Vendo quel che ho e mi riposiziono in campagna. Con quello che avanza campo. Quando finisce, ci pensa Dio.