Nel silenzio generale stiamo entrando in guerra trascinati dai paesi dell'Est e dagli USA. La drammatica realtà è questa.
Mentre siamo distratti da inconcludenti trattative di pace tra ucraini e russi la realtà delle cose è un'altra. Gli USA stanno inviando in Ucraina armi ben più sofisticate di quelle concesse sino ad ora. Si tratta di droni bomba portatili molto pericolosi che possono falciare i soldati russi (ne da notizia il Corriere della Sera) e sistemi antiaerei di fabbricazione sovietica ma ben più sofisticati dai Manpad che hanno concesso fino ad ora (fonte CNN).
Soffermiamoci sui sistemi antiaerei (si tratta di SA-8, SA-10, SA-12 ed SA-14) di fabbricazione sovietica: li stanno inviando gli USA ma è evidente che li hanno a loro volta ottenuti da paesi Nato ex Patto di Varsavia (dunque Polonia, Baltici, Slovacchia, Cechia, Romania...per forza è qualcuno di questi che li ha ceduti). A cosa servono? Servono ad interdire il volo agli aerei e agli elicotteri russi. Ovvero, esattamente ad imporre una no fly zone. Volevano imporre la No Fly Zone con i Mig-29 polacchi che nel famoso e farneticante comunicato del Ministero degli Esteri di Varsavia si diceva che sarebbero stati inviati alla base americana in terra tedesca di Ramstein per poi essere inviti (su responsabilità USA) in Ucraina. Ora si ottiene (o si vorrebbe ottenere lo stesso risultato) con i sistemi missilistici terra aria. Il risultato non cambia, sempre i cieli si vogliono interdire ai russi. E immagino che i risultato non cambia manco per i russi: se consideravano paese cobelligerante chi avesse inviato aerei agli ucraini molto probabilmente considerereranno cobelligerante chi sempre agli ucraini invia questi sistemi d'arma. Sapremo a breve, entro qualche giorno.
Insomma, mentre ci parlano di pace, lo scontro diventa sempre più acceso e con l'impiego di armi sempre più potenti che coinvolgono oggettivamente sempre di più i paesi "invianti". La verità è una: Germania e Francia stanno bloccando l'escalation della Nato mentre USA e paesi dell'Est la stanno fomentando con tutti i mezzi e tutti gli artifizi. Ma ormai siamo sempre di più al punto di non ritorno.
PS Intanto oggi non credo a caso Nikolai Petrushev consigliere per la sicurezza nazionale russo ha chiamato il suo omologo USA Jake Sullivan per invitare l'amministrazione USA ad interrompere la fornitura di armi. Figuratevi se i russi non sanno di questi nuovi arrivi ormai pubblici. Probabilmente era l'ultimo avviso.
PPS Americani, polacchi, rumeni, baltici ci stanno trascinando nell'abisso. Altro non c'è da aggiungere.

13 comments

Armando Perna
Io mi domando come queste armi possano essere consegnate...via terra? E come è possibile che questi convogli, che immagino non passino inosservati, non siano intercettati dai russi?
Se è vero che germania considera intervento nato linea rossa sono curioso di sapere cosa accade da ora in poi
Armando Perna
Io mi domando come queste armi possano essere consegnate...via terra? E come è possibile che questi convogli, che immagino non passino inosservati, non siano intercettati dai russi?
Tutto ciò che sta dentro un TIR, viene consegnato con i camion che dalla Polonia (di solito: può darsi che facciano così anche da Romania e/o Slovacchia) ufficialmente consegnano "aiuti umanitari".
Lo so io, lo sanno tutti.
Fino ad ora i Russi hanno sopportato.

Poi mi sa che comincerà ad accadere qualche incidente anche a quei TIR e qui da noi comminceranno a inverire contro l'orco Putin che spara sulla Croce Rossa.

Ungheria e Turchia hanno mostrato che cosa si può fare con prudenza anche stando nella NATO
Secondo voi Germania e Francia riusciranno a portare a più miti consigli i paesi baltici e gli USA?
Armando Perna
Io mi domando come queste armi possano essere consegnate...via terra? E come è possibile che questi convogli, che immagino non passino inosservati, non siano intercettati dai russi?
La mia stessa domanda, riguardo ai droni però ho una risposta: al contrario degli aerei possono decollare e atterrare in breve spazio, li faranno decollare dalla Polonia al confine con l’ucraina e poi “cederanno il controllo” all’esercito ucraino che li farà atterrare dove vuole per poi ripartire.
Però nel momento in cui un drone attraversa il confine risulta un aereo nemico. Probabilmente i drink date le dimensioni e la possibilità di volare a bassissima quota sono più difficili da avvistare sui radar…
https://www.youtube.com/watch?v=pqSreI9AtlY

Probabilmente i droni sono questi, li liberano da aerei, funzionano col riconoscimento facciale impostato su tratti etnici slavi (in questo caso). Se non l'avete ancora visto guardatelo perché è impressionante, dà l'idea del mondo/abisso in cui già siamo. Possono essere infatti usati anche per "sfoltire" i civili, non solo i soldati. E' improbabile però che i russi non abbiano a loro volta armi simili.
I neocon USA son sempre quelli. Guerra a più non posso, perchè tanto loro pensano che la loro patria non sarà mai toccata. peccato che si sbagliano di grosso se l'escalation continua. La Russia non è la Siria o la Libia. Già tempo fa si parlava di sottomarini con razzi a lungo raggio stazionati nella acque adiacenti pronti a polverizzare abbastanza città USA da farli piangere per 50 anni. Preghiamo che questi psicopatici neocon vengano neutralizzati perchè stavolta non sarà solo l'Europa ad incenerirsi.
Stefania Urbinati
Giuseppe quello che hanno in mente è il vero modo per la famosa depopolazione, il covid non basta .
Si può forse aggiungere che tedeschi e francesi (e non certo solo loro in Europa) sono tutt'altro che estranei alla grandiosa idea del reset con cui intendono "riorganizzare" gli europei (e il mondo). Gli abissi in cui veniamo trascinati sono dunque alternativamente almeno 2 (o 3 , perché anche la carestia eventualmente è un abisso). Il totalitarismo è malattia ed ideologia anzitutto europea. Esportata e testata con successo nei secoli (recenti) anche in Russia e in Cina. Gli americani eventualmente la riconfezionano e riadattano a modo loro. Tutti i nodi vengono al pettine e dopo quanto si è visto in questi 2 anni forse è improprio aspettarsi da tedeschi e francesi un serio impegno per fermare l'escalation militare. I problemi finanziari primari al momento sono anzitutto europei e questa guerra nasce ora appunto per nasconderli. La gestione della situazione ucraina, anche in sede Onu, era affidata a tedeschi e francesi dal 2014, coi risultati (e voltafaccia) che abbiamo visto puntualmente. Questa è una guerra per il grande reset e agli europei (italiani inclusi) interessa molto cercare di vincerla. Quanto e più che agli americani. Purtroppo.
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