"Il fatto è che dobbiamo vincere in questo. Vincere velocemente, ma vincere. E ci sono molte persone - sto proprio guardando le notizie - la maggior parte dice che la vittoria è già stata ottenuta. È solo una questione di tempo. Quando dovremmo fermarci? Non vogliamo permettere che questo cresca di nuovo. E idealmente vorremmo vedere lì qualcuno che sappia cosa fare. In altre parole, qualcuno che possa costruire un paese".
Assomiglia molto al "Vincere! E vinceremo" che il papà degli attuali (s)governanti italiani pronunciava dal balcone di palazzo Venezia nel 1940. Stessa retorica, stessa postura, stessa arroganza, stesso risultato...al momento sembra proprio così. Probabilmente non finirà come il suo compare ma sicuramente non durerà a lungo