La domanda che un po' tutti si stanno facendo è: che succede ora? Lasciamo perdere la propaganda: i russi diranno che si è trattato di una brillante ritirata tattica che consente di accorciare il fronte e di salvare migliaia di vite (è vero), gli ucraini che si tratta di una brillante avanzata che risolve a loro vantaggio un'area finora molto problematica del fronte (è vero), col vantaggio aggiuntivo che dell'offensiva di Cherson già non si ricorda più nessuno. Perdere Izyum complica la situazione nel Donbas, naturalmente, perché l'area di Lyman torna in mano ucraina. Per tutto il resto, la situazione rimane invariata.
In realtà una variazione significativa c'è: le perdite ucraine. Per mettere in piedi un'altra offensiva del genere servono altri sei mesi, e ulteriori e continui aiuti NATO, e cosa succederà tra sei mesi nessuno lo sa. Certo si arriva all'inverno in una situazione di riequilibrio, che è appunto il trade-off di cui sopra: il nord all'Ucraina, il sud alla Russia. Però questo non risolverà i problemi dell'Ucraina. Altri sei mesi di bombardamenti (che sicuramente aumenteranno), di infrastrutture distrutte, di vite perse, di freddo non aiuteranno certamente: e non penso che l'Occidente possa, o voglia, pagare tutte le spese ucraine, visto che già non ce la fa più. Mentre in Russia da più parti si invoca la dichiarazione di guerra, la mobilitazione di tutta la popolazione, radere al suolo Kiev e bombardare l'aeroporto polacco di Rzeszów, da dove passano tutti i rifornimenti NATO, il comando resta inamovibile. Una cosa va detta degli alti gradi russi: sono immuni all'isteria. Del resto 80 anni fa hanno tranquillamente accettato l'idea che i nazisti potessero prendere Mosca, figuriamoci la perdita di Izyum. Io penso (o forse spero) che non ci saranno variazioni di rilievo, almeno per il momento. La Russia continuerà a spostare il conflitto sul piano economico più che su quello militare, e sul piano globale più che su quello locale, scommettendo sul fatto che resisterà più dell'Occidente. Se alla fine dei giochi hai azzoppato l'Euro e spostato l'asse economico a est, puoi anche perdere Kupyansk. Se però questa cosa non dovesse funzionare; se le sanzioni cominciassero a colpire più profondamente la società russa e la capacità militare russa; se ci fossero altre avanzate ucraine, e minacciassero le aree realmente strategiche e vitali dei territori occupati; allora le cose cambierebbero sicuramente. Quello che di certo cambierà adesso sono i vertici militari del distretto di Kharkiv.
Due PS.
PS 1: le truppe ucraine che avanzano sono addestrate da istruttori NATO, hanno equipaggiamento NATO, rifornimenti NATO, intelligence NATO, satelliti e AWACS NATO che comunicano in tempo reale ogni spostamento di truppe russe, i loro reparti sono coordinati da "volontari" NATO e altri "volontari" NATO si trovano sul campo. Sarebbe forse il caso di smetterla di considerare questo conflitto come una partita tra Russia e Ucraina, sia nella valutazione della performance militare russa (e ucraina) che nella valutazione del nostro ruolo che, ci piaccia o no, è quello di parte attiva nel conflitto. Finora questa cosa è passata in cavalleria. Se un HIMARS ammazza un civile russo in Crimea, non penso continuerà ad esserlo.
PS2: che succede ora a tutti i civili che nelle zone occupate hanno collaborato a vario titolo coi russi?

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F
Non ha funzionato fin dall'inizio, quando tentarono di prendere goffamente Kiev condannando a morte tanti poveri ragazzi.
Quello di Kiev non è stato un vero assedio in un assedio fai saltare elettricità, acqua e mezzi di comunicazione. La minaccia a Kiev aveva due scopi 1) spingere alla resa il governo o ancora meglio un colpo di stato militare ricorderai l'appello di Putin ai vertici militari ucraini del 24 febbraio ed è evidentemente fallito 2) permettere alle truppe russe di occupare velocemente le regioni di Kherson, Zaporozhye,ecc.. senza grossa opposizione militare dato che le difese si concentrarono sulla capitale e questo è riuscito dato che parliamo del 20% del territorio ucraino pari all'Italia per capirci. Capisco che la Russia ti stia sulle palle ma se fosse la schifezza che dici non starebbe tenendo testa all'intera NATO in questa proxy war. I mercenari NATO veterani di Afghanistan e Iraq hanno capito solo in Ucraina contro i russi cosa è la guerra vera.
Attenzione, parlo del primo piano di attacco fino alla capitale che non ha funzionato ed è costato la vita a tantissimi giovani russi.
Vi prego di provare almeno a non limitarvi a fare gli ultras da stadio e di ragionare sulle cose con un minimo di imparzialità e raziocinio.
Alessandro Galvagno
Ok allora ti eri espresso male dicendo che cito "non ha aviazione" i su-25/27 e 35 in questa guerra hanno dimostrato di saper lavorare in condizioni estreme sotto cospicuo fuoco nemico. Parlavi di bombardieri e allora posso concordare sul ritardo russo. Ti ripeto comunque che per colpire l'ammasso di forze che citi e che era noto a tutti i blogger bastavano i missili lanciati dal mar Nero e aerei convenzionali come fatto in altre occasioni vedi treno ucraino con 200 riservisti beccato in movimento(altro che non sono precisi 😂). Resta un mistero il perché il comando russo della zona non abbia agito ed è strano che la Russia abbia lasciato i territori spesso e volentieri senza sparare un colpo
Mi sa che hai capito tu male. In questa guerra sono stati utilizzati quasi esclusivamente i SU-25, perché le poche volte che hanno usato i Su-34 e Su-35 hanno subito perdite (sono mezzi obsoleti, vittime della guerra elettronica nemica e senza armi di precisione moderne). Tu confondi i missili lanciati da terra con quelli sui caccia, che sono cose completamente differenti.
Se riesci a ragionare in modo indipendente, capirai che c'è qualcosa di torbido nel non fermare le truppe che si stavano ammassando e nel lasciar passare senza fare nulla le armi occidentali.
Con mistero mi riferivo a non aver bombardato la concentrazione di mezzi e uomini di cui parlavano tutti da settimane tra cui il canale telegram russo e molto affidabile nelle analisi rybar
Tutte ste analisi non contano un cazzo,la guerra si vince sul campo.Possono farlo o no i Rusdi? Se no,non sono la forza numero 1 al mondo,ma i ukraini diventano numero 1 in europa. Non bombardare la concentrazione di mezzi e gli uomini ché ukraini spargono a quatro venti le posizioni, e una cosa che non si capisce, solamente " non potevano" fare.la sroria di aspettare l'inverno e una cazzata. Non si va in guerra,sperando che vince inverno. Da tanto tempo qualcosa non quadra
Ovvio che non ha funzionato, dovevano essere a Berlino in 72 ore
Scimmia sara la tua madre contadino. Se non ti sai comportare va alla scuolla serale,non fungere qui " geostratega" e nin hai neanche la 3za media( si capisce da come uno scrive) torna a scuolla,asino
Ma chi e questo ciglione Amaryllide ché risponde a tutti,e scrive ( struttura dei testi) come un bambino di seconda media? Un po di serietà, prego.
C'è sempre la supposta che risolve tutti i problemi
paxvobiscum Palermo
La Russia non è sola. In caso contrario avrebbe già perso.