Come sapete Ucraina e Russia sono i maggiori produttori di olio di semi di girasole. La guerra ha generato una impossibilità ad esportare questo prodotto e fatto aumentare i prezzi in maniera esponenziale. I nostri luminari per sopperire alla carenza di questo prodotto hanno pensato bene di sostituirlo con l'olio di palma. Bene, l'olio di palma ha ovviamente avuto un aumento di prezzo. Conseguentemente l'Indonesia, maggiore produttore mondiale di questo prodotto ha deciso di bloccarne le esportazioni. Sembrerebbe che avremo grossi problemi a friggere le patatine o a produrre la Nutella (per dire). Cose che capitano quando si è governati da cretini che da trenta anni confondono l'effetto con la causa, la finanza con l'economia, il soldo con il bene e in definitiva la rappresentazione con la realtà. I due aspetti sono interscambiabili e speculari. Ma solo fino a quando chi ha i beni accetta lo scambio con la moneta. Credo che capiremo presto che i soldi non si mangiano.
Il problema è che per allora ci avranno ridotti tutti alla fame. Sono stati messi dove si trovano per accelerare e rendere più efficiente il processo di sfoltimentocoatto della popolazione.
Solo una nota da nutrizionista: gli olii di semi sono tossici per esseri umani ed animali, responsabili di disastri metabolici a breve, medio e lungo termine.
L'olio di palma è un'ottima alternativa, è sempre un olio vegetale ma la sua composizione è fatta in gran parte da acidi grassi saturi e non polinsaturi, così come l'altrettanto ottimo olio di cocco.
Lo strutto però è decisamente preferibile ad entrambi, il profilo dei grassi acidi (in gran parte saturi) è eccellente soprattutto se prodotto da aninali grass fed, offre una resa impareggiabile in termini di sapore e consistenza del prodotto cotto.
Il lardo è un'altra opzione ma dipende largamente dall'alimentazione dei maiali, visto che questi animali non hanno capacità di sintesi degli acidi grassi e di conseguenza il loro grasso rispecchia la qualità di quello che mangiano (spesso soia, cereali ed olii di semi, purtroppo).
Sono stati messi dove si trovano per accelerare e rendere più efficiente il processo di sfoltimentocoatto della popolazione.
L'olio di palma è un'ottima alternativa, è sempre un olio vegetale ma la sua composizione è fatta in gran parte da acidi grassi saturi e non polinsaturi, così come l'altrettanto ottimo olio di cocco.
Lo strutto però è decisamente preferibile ad entrambi, il profilo dei grassi acidi (in gran parte saturi) è eccellente soprattutto se prodotto da aninali grass fed, offre una resa impareggiabile in termini di sapore e consistenza del prodotto cotto.
Il lardo è un'altra opzione ma dipende largamente dall'alimentazione dei maiali, visto che questi animali non hanno capacità di sintesi degli acidi grassi e di conseguenza il loro grasso rispecchia la qualità di quello che mangiano (spesso soia, cereali ed olii di semi, purtroppo).