Ora con gli emendamenti, giocano al ribasso i criminali.. Non si cede il colloquio con il governo dovrà durare 1 minuto :sì o no.
Cinzia
Esatooooo
Robi
COMUNICATO COORDINAMENTO 15 OTTOBRE
Trieste 19 ottobre 2021
In data odierna si è costituito il COORDINAMENTO 15 OTTOBRE, composto da: Dario Giacomini, Eva Genzo, Roberto Perga, Stefano Puzzer e Matteo Schiavon. Il COORDINAMENTO INVITA tutti i Cittadini, le Associazioni ed i Movimenti, senza distinzione di categoria, a riconoscersi in questa battaglia democratica per la LIBERTA’ contro il GREEN PASS e L’OBBLIGO VACCINALE e a SOSTENERE con i propri membri il Coordinamento 15 Ottobre. Da Trieste sollecitiamo TUTTE LE PIAZZA D’ITALIA A MANIFESTARE PACIFICAMENTE affinché si senta forte la voce delle nostre richieste contro la .profonda la divisione sociale che questi provvedimenti normativi e la loro applicazione hanno innescato. Auspichiamo che l’incontro di sabato con i rappresentanti del Governo vada al cuore del problema. Per la giornata di sabato 23 invitiamo tutti gli Italiani ad animare pacificamente e serenamente le proprie Piazze dotandole di maxischermi dove saranno trasmessi gli esiti della riunione tra il Coordinamento 15 ottobre e i rappresentanti del Governo. Nel frattempo invitamo tutte le persone che credono nella causa a manifestare nelle proprie città. Chi è già in viaggio sarà il benvenuto a Trieste fermo restando che allo stato attuale non siamo in grado di garantire supporto logistico per la notte di oggi e le notti future. Ci vediamo sabato nelle Vostre piazze!!!
Ormai e' chiaro che quella del Governo di macellai e' solo una ripicca, vogliono solo dimostrare che loro hanno il coltello dalla parte del manico ma non sanno che stanno commettendo un'enorme errore forse si sono dimenticati che siamo 70 milioni di italiani per ora pacifici,spero a questo punto che il buon senso ce l'abbiano loro se vogliono risolvere questa questione a dir poco ridicola se non vogliono che qualche mattina si ritrovino con un popolo in rivolta e...poco ci manca.
Il GP deve essere rimosso. Non discute coi criminali!!!!
Margherita
Lamorgese inascoltabile !
Marcello1991
Sabato da Viareggio andiamo a Genova, facciamo diventare Genova come Trieste
Pinobecks
Elezioni subito
Pinobecks
Via sti macachi
AMS ...
Stanno calpestando tutto e tutti. Hanno in pugno anche i magistrati e qualcuno crede che sia possibile "dialogare" per eliminare il "permesso a libertà limitate e controllate" ? Mi fermo qui, altrimenti dico quello che penso.
una riflessione più ampia sul porto di Trieste. Temo che le proteste e tutta l’attenzione di questi giorni sull’area come centro nevralgico della protesta siano anche da interpretare alla luce dei recenti accordi della via della Seta con la Cina (fatta dal Conte bis – Di Maio).
Sappiamo che il Porto franco di Trieste è stato concesso in sub-affidamento nel 1947 dagli USA-GB all’Italia perché territorialmente competente. Porto FRANCO perché strategico e pertanto deve rispondere agli USA. Temo che gli USA si siano definitivamente incazzati (anche Italia-Trieste) visto che stanno tenendo le navi cinesi lontane dai porti americani (v. black list di Trump e non cancellata da Biden, anzi rafforzata).
Vi riporto il Link all’articolo del corriere di trieste che ne parla (gennaio 2020) al cui interno è scaricabile l’atto di citazione contro il governo italiano mosso dall’ International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste – I.P.R.F.T.T.:
considerazione: l’incontro col governo fissato per sabato coi portuali…..non è sia più che altro riferito a questo aspetto?? Che coinvolge equilibri geopolitici (“guerra fredda” USA-CINA) ben più pesanti del green pass?
si dice nell’articolo: “Il Governo italiano vìola il sub-mandato di amministrazione provvisoria del Free Territory of Trieste ed i diritti degli altri Stati amministrando il Porto Franco internazionale di Trieste come se fosse invece uno dei porti nazionali dell’Italia ed utilizzandolo per favorire la penetrazione economica e politico-strategica della Repubblica Popolare Cinese in Europa.”
da qui leggasi anche il comunicato dei portuali di protestare nelle varie piazze....e non al porto. giro il tutto per un confronto di chi ne sappia altro. NO GREEN PASS!!!!
Geghe
Occorre portare sul piano politico l'azione. Va rinnovata la classe politica attuale, scacciata quella esistente e ristabilito il patto con la collettività. Va urgentemente leggiferato sulla frontiera informatica con regolamentazione, controllo e limite di utilizzo dei dati oggi raccolti ed in mano a soggetti privati che non rispondono agli stati sovrani ( utilizzare telefoni, internet tutto oramai è connesso. L'utilizzo può essere diabolico o funzionale). Solo così potremo porre un argine a ciò che è già avvenuto. Sto sintetizzando molto ma spero sia passato il concetto
Barbara G
Ieri ho ricevuto una telefonata dai miei parenti argentini, i media all'estero dicono che stiamo arrivando alla guerra civile a causa di un nuovo dittatore, tutti lo sanno, ma qui si dorme. Senza parole
COORDINAMENTO 15 OTTOBRE
Trieste 19 ottobre 2021
In data odierna si è costituito il COORDINAMENTO 15 OTTOBRE, composto da: Dario Giacomini, Eva Genzo, Roberto Perga, Stefano Puzzer e Matteo Schiavon.
Il COORDINAMENTO INVITA tutti i Cittadini, le Associazioni ed i Movimenti, senza distinzione di categoria, a riconoscersi in questa battaglia democratica per la LIBERTA’ contro il GREEN PASS e L’OBBLIGO VACCINALE e a SOSTENERE con i propri membri il Coordinamento 15 Ottobre.
Da Trieste sollecitiamo TUTTE LE PIAZZA D’ITALIA A MANIFESTARE PACIFICAMENTE affinché si senta forte la voce delle nostre richieste contro la .profonda la divisione sociale che questi provvedimenti normativi e la loro applicazione hanno innescato.
Auspichiamo che l’incontro di sabato con i rappresentanti del Governo vada al cuore del problema.
Per la giornata di sabato 23 invitiamo tutti gli Italiani ad animare pacificamente e serenamente le proprie Piazze dotandole di maxischermi dove saranno trasmessi gli esiti della riunione tra il Coordinamento 15 ottobre e i rappresentanti del Governo.
Nel frattempo invitamo tutte le persone che credono nella causa a manifestare nelle proprie città.
Chi è già in viaggio sarà il benvenuto a Trieste fermo restando che allo stato attuale non siamo in grado di garantire supporto logistico per la notte di oggi e le notti future.
Ci vediamo sabato nelle Vostre piazze!!!
Hanno in pugno anche i magistrati e qualcuno crede che sia possibile "dialogare" per eliminare il "permesso a libertà limitate e controllate" ? Mi fermo qui, altrimenti dico quello che penso.
Temo che le proteste e tutta l’attenzione di questi giorni sull’area come
centro nevralgico della protesta siano anche da interpretare alla luce dei
recenti accordi della via della Seta con la Cina (fatta dal Conte bis – Di Maio).
Sappiamo che il Porto
franco di Trieste è stato concesso in sub-affidamento
nel 1947 dagli USA-GB all’Italia perché territorialmente competente. Porto FRANCO
perché strategico e pertanto deve rispondere agli USA. Temo che gli USA si
siano definitivamente incazzati (anche Italia-Trieste) visto che stanno tenendo
le navi cinesi lontane dai porti americani (v. black list di Trump e non
cancellata da Biden, anzi rafforzata).
Vi riporto il Link all’articolo
del corriere di trieste che ne parla (gennaio 2020) al cui interno è
scaricabile l’atto di citazione contro il governo italiano mosso dall’ International Provisional Representative of
the Free Territory of Trieste – I.P.R.F.T.T.:
https://home.ilcorriereditrieste.agency/archives/669
considerazione: l’incontro col governo fissato per sabato coi portuali…..non è sia più che altro riferito a questo aspetto?? Che coinvolge
equilibri geopolitici (“guerra fredda” USA-CINA) ben più pesanti del green pass?
si dice nell’articolo:
“Il Governo italiano vìola il sub-mandato di amministrazione provvisoria del
Free Territory of Trieste ed i diritti degli altri Stati amministrando il Porto
Franco internazionale di Trieste come se fosse invece uno dei porti nazionali
dell’Italia ed utilizzandolo per favorire la
penetrazione economica e politico-strategica della Repubblica Popolare Cinese
in Europa.”
da qui leggasi anche il comunicato dei portuali di protestare nelle varie piazze....e non al porto. giro il tutto per un confronto di chi ne sappia altro. NO GREEN PASS!!!!