Prima sono arrivate le dichiarazioni del Pentagono sulla possibile esistenza degli UFO. Poi un ex ufficiale della Marina USA ha parlato del pericolo UFO al network americano CBS. Ora Barack Obama ha parlato degli UFO come un fenomeno reale "molto serio". A questo punto, mi pare evidente che c'è una consistente parte dei circoli globalisti che sta virando sulla falsa minaccia degli extraterrestri per creare la crisi di cui il sistema ha bisogno per raggiungere il Grande Reset. Questo credo ci confermi sostanzialmente tre cose: 1) l'operazione terroristica del coronavirus non è stata in grado da sola di trascinare il mondo verso la dittatura globale; 2) il sistema ha bisogno di un'altra crisi artificiale per arrivare al Grande Reset; 3) le élite sono divise sul tipo di crisi artificiale da scatenare per raggiungere il loro obiettivo. In tutto questo, il fattore tempo gioca contro il sistema. Il mondialismo deve arrivare al suo obbiettivo prima che Trump torni alla Casa Bianca. Dopo i piani del Nuovo Ordine Mondiale naufragheranno inevitabilmente.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/20/barack-obama-gli-ufo-esistono-non-si-scherza/6204399/
La gente non crede più all'esistenza di Gesù Cristo Nostro Signore, all'esistenza di Satana, al'Inferno, al Purgatorio e al Paradiso - che esistono eccome - ma crede agli ufo!
Il vecchio buon senso dov'è finito?
Non meragliamoci se l'attuazione dei piani dittatoriali rosso-liberal finora procede a velocità fantastica!
Riporto una lettera (non integralmente perché troppo lunga) che Meade Layne, l'allora Direttore del Borderland Sciences Research Associates, ricevette Il 16 aprile 1954 da uno dei suoi soci, un certo Gerald Light di Los Angeles.
Signor Meade Layne
San Diego, California
<<Mio caro amico, sono appena rientrato da Muroc. Le voci sono vere, spaventosamente vere!
Ho fatto il viaggio in compagnia di Franklin Allen della catena Hearst, di Edwin Nourse del Brookings Institute (un tempo consigliere finanziario di Truman) e del vescovo MacIntyre di L. A. (questi nomi per il momento sono da considerarsi riservati, per favore). Quando fummo autorizzati ad entrare nella sezione riservata (dopo circa sei ore di controlli su ogni possibile questione, avvenimento, incidente e aspetto delle nostre vite private e pubbliche), ebbi la precisa sensazione che il mondo fosse giunto alla fine della fantarealtà. Macchine aree diverse dalle nostre sono una realtà bandita per sempre dal campo delle congetture: una consapevolezza piuttosto penosa per ogni gruppo scientifico e politico responsabile. (...) Lascio alle tue ottime capacità deduttive, la costruzione di un quadro adeguato del turbamento emotivo e mentale che ora sta distruggendo la coscienza di centinaia delle nostre autorità scientifiche, e di tutti gli eruditi nelle diverse discipline del sapere che elaborano le nostre attuali scienze fisiche. In certi casi, non riuscivo a reprimere un moto di compassione, mentre osservavo la patetica perplessità di cervelli alquanto brillanti, i quali si sforzavano d'inventare una qualunque spiegazione razionale che consentisse loro di conservare teorie e concetti familiari. E ringraziavo il mio stesso destino per avermi spinto molto tempo fa nelle selve della metafisica, costringendomi poi a trovare la strada per uscirne. (...) Avevo dimenticato quanto fossero diventate normali ai miei occhi, cose come la smaterializzazione di oggetti "solidi". In questi lunghi anni, l'apparire e lo scomparire di un corpo etereo, o spirito, mi è stato così familiare che avevo semplicemente dimenticato come una simile manifestazione possa spezzare l'equilibrio mentale di un uomo impreparato. Non dimenticherò mai quelle quarantott'ore passate a Muroc!>>
Gerarld Light
Meade Layne, il destinatario della lettera, parlava di Gerarld Light come uno <<scrittore e conferenziere dotato e molto colto che si dilettava di chiaroveggenza e di occultismo>>.