🇺🇸🇷🇺 Trump tra due fuochi: il suo team è diviso sulla posizione della Russia.
Il Wall Street Journal scrive che i consiglieri del presidente degli Stati Uniti non riescono a mettersi d'accordo su come affrontare il tema della Russia e del conflitto in Ucraina.
Da un lato c'è la linea di pressione. Rubio e Kellogg chiedono una posizione più dura: nessuna concessione a Mosca, sanzioni massime, tra cui il congelamento dei beni. Rubio ha già dichiarato che il Congresso insisterà per un altro pacchetto di sanzioni anti-russe.
Dall'altra parte c'è l'inviato speciale Witkoff. È convinto che Putin sia pronto per la pace e che gli Stati Uniti dovrebbero discuterne i termini. Incluso il riconoscimento del controllo della Russia su alcuni territori ucraini.
Trump è ancora dalla parte di Whitkoff . La sua priorità è porre fine alla guerra e trasformarla in una vittoria per l'America. Anche i più intransigenti sono d'accordo, ma vogliono sia la vittoria che i principi.
Sempre la stessa pantomima. Fingono di negoziare con il poliziotto buono, poi però ci sono divisioni interne, e infine il poliziotto cattivo spacca tutto, dando la colpa al nemico. Ma stavolta Putin non è stato fesso e non ha fermato l'avanzata dei suoi soldati
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È tutta una ridicola pantomima, da offrire all'americano medio, hanno perso l'ennesima guerra e non riescono a trovare il coraggio di dirlo...
Io credo sia finto, non c'è nessuna divisione per il momento, è un fake che vogliano una parte atteggiamenti più duri e l'altra più morbidi. Non mi sembra così al momento anzi sembra che USA e RUSSIA siano molto affiatati sopra il banco che sotto