🇪🇺 Gli europei cercano di frenare il movimento verso la pace.

Mentre Trump parla di una « giornata riuscita in Alaska » e discute della prossima fase con Putin e Zelensky, a Bruxelles il tono è ben diverso. I leader dell'UE e della NATO si sono affrettati a dichiarare che nessun accordo può imporre restrizioni alle forze armate ucraine né alla loro cooperazione con paesi terzi.

In effetti, in Europa si ricorda che la Russia non ha diritto di veto sul percorso di Kiev verso l'UE e la NATO, e che tutte le decisioni territoriali devono essere prese dalla stessa Ucraina. Nella loro dichiarazione, nessuna parola sul compromesso, ma i soliti accenti sulle sanzioni e sulla pressione su Mosca.

« Continueremo a rafforzare le misure economiche finché non sarà raggiunta una pace giusta e duratura », indica la dichiarazione.

In altre parole, anche nel contesto di un vertice storico in Alaska, gli europei mostrano la loro volontà di prolungare la guerra e di ostacolare gli accordi diretti tra i leader.

13 comments

Beh certo, se davvero si dovesse arrivare a un accordo fra le parti in guerra, ovvero Usa e Russia, tutta questa combriccola di pazzi decadenti della UE nonchè il loro pupazzetto Ze sono destinati a cadere nella miseria.
Quindi cercheranno in ogni modo di boicottare un accordo fra Usa e Russia.
Vediamo.
Marionette che sanno che solo finché c'è la guerra manterranno la poltrona
Roy Batty
Beh certo, se davvero si dovesse arrivare a un accordo fra le parti in guerra, ovvero Usa e Russia, tutta questa combriccola di pazzi decadenti della UE nonchè il loro pupazzetto Ze sono destinati a cadere nella miseria. Quindi cercheranno in ogni modo di boicottare un accordo fra Usa e Russia. Vediamo.
ma c'è un punto: se Trump si sgancia dal gruppo nato e garantisce a Putin che non interverrà può essere che Putin lanci in qualche punto d'Europa un missile come avvertimento.. magari dopo aver avvisato su una base militare... ripeto se gli USA se ne staranno da parte puoi essere a mio parere che Putin cerchi una escalation pilotata, tattica... con l'Europa
è una situazione che non si sblocca in queste condizioni ma un missile può stanare i cialtroni europei per saggiarne la codardia.. tanto s'è capito che l'appoggio a zelensky continuerà quindi la sua rimozione per ora è esclusa.. resta un bluff militare
Ⓛino Ⓣ.
è una situazione che non si sblocca in queste condizioni ma un missile può stanare i cialtroni europei per saggiarne la codardia.. tanto s'è capito che l'appoggio a zelensky continuerà quindi la sua rimozione per ora è esclusa.. resta un bluff militare
Non occorre nessun missile. La situazione si risolve a 360° quando Putin arriverà a Kiev. Lo sa Putin di doverlo fare e anche gli USA hanno capito. Lo ha persino scritto chiaramente su Truth Trump.
Aspettiamo qualche giorno: poi vedremo quali grandi giri di parole troveranno i servi di Bruxelles per allinearsi con Trump. Intanto devono fare un poco i duri...dazi docent
Ⓛino Ⓣ.
ma c'è un punto: se Trump si sgancia dal gruppo nato e garantisce a Putin che non interverrà può essere che Putin lanci in qualche punto d'Europa un missile come avvertimento.. magari dopo aver avvisato su una base militare... ripeto se gli USA se ne staranno da parte puoi essere a mio parere che Putin cerchi una escalation pilotata, tattica... con l'Europa
Probabilmente Trump sta cercando di liberare gli USA dal giogo dei grandi gruppi finanziari a cui l'UE è completamente sottomessa. Per questo oscilla continuamente nelle sue dichiarazioni, perchè è anche lui sotto loro ricatto. E probabilmente sta cercando di usare la Russia per ottenere questo fine, aprendo i mercati USA a quelli russi e allontanando gli oligarchi finanziari verso l'Europa.
Questi però stanno cercando di usare Trump per affrontare e risolvere la sconfitta in Ucraina.
Quindi è un gioco molto complesso.
E Trump dura quel che dura, massimo qualche anno. I gruppi finanziari non li sconfiggi in qualche anno.
Quindi non lo so.
Secondo me l'UE sta solo aspettando che passi, i gruppi finanziari lo stesso, e nel mentre si arroccheranno in UE e cercheranno in ogni modo di impantanare la Russia in Ucraina in attesa che uno di loro vinca di nuovo le elezioni in USA.
Ma Meloni prime minister di cosa? Ha mai contato qualcosa?
E' una situazione che non si sblocca perchè sia UE che UK fanno troppo affidamento sul fatto che la Russia non li colpirà direttamente. Io non mi fiderei troppo.
Quello che appare chiaramente e senza dubbio alcuno sono a mio avviso i seguenti punti sul contenuto dei quali personalmente mi aspettavo esattamente ciò che è accaduto!
Trump vuole smarcare gli USA dalla palude Ukronazyka e non riuscendoci per vari motivi, ha chiesto perciò aiuto a Putin,in cambio di quello a cui abbiamo assistito e di quello che abbiamo inteso...ma nulla di scritto, come è logico, per il momento.
Putin conferma la sua essenza di leader assolutamente per tutte le stagioni, (ha battuto Trump anche con il giochetto della stretta di mano) serio, caparbio, rispettoso educato, colto, preparato, affidabile!
Un capo di stato che anche quando vince..non infierisce e concede possibilità.
Ha esposto ancora le volontà e le necessità della Russia, supportando con documentazione e Trump ha deciso di lasciarlo governare l'incontro che comunque è avvenuto, come riconosciuto da Putin stesso, per volontà del "vicino Americano".
Ciò non significa affatto che adesso le due nazioni non saranno più nemiche ma...attualmente l'America ha necessità di non avere la Russia troppo nemica, senza contare che l'incontro è piaciuto anche a Xi...uomo di governo pratico e lungimirante.
Il tossicomane Ashkenazista decaduto, era ovvio che non sarebbe stato conciliante, ma domani sarà a WDC e vedremo come reagirà a ciò che Donny gli confermerà in faccia.
I governanti della palude fetida UE...come al solito non sono riusciti a comprendere nemmeno questa volta, che devono ammettere che la partita è persa..stesso discorso per la NATO!
Arduo è dare la certezza al mondo del proprio cieco e totale servilismo traditore dei propri rispettivi popoli, della propria assoluta inadeguatezza politica gestionale di praticamente ogni aspetto delle realtà comunitaria e anche di questa questione Ukronazyka.
Ho letto che secondo svariate testate Putin grazie a Anchorage, è tornato nuovamente sulla cresta dell'onda, che non è più un paria, un condannato...per conto mio non lo è mai stato fuori dalla scena politica internazionale perché non si possono fare i conti senza la Federazione Russa, molti stati lo hanno preso sottogamba in questi anni..la loro presunzione li ha giocati!
E domani, come diceva Rossella O Hara nel film via col vento...è un' altro giorno...ma gli sturmoviki della Armija Rossij continueranno a combattere e a strappare, dove possibile, territori agli Ukronazysty, fino a quando sarà necessario.
Incredibile arroganza e supponenza UE UK e NATO pur davanti all' evidenza ... spero negli Ucraini ...
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