La capacità dei comandanti di vedere il cambiamento nella distruzione mi ha sempre affascinato come simbolo di ottima salute, che non teme tagli e sangue. Mi piace pensare alla parola consumo forte, così odiata da Chateaubriand - "potente assorbimento", che Napoleone mormorò sottovoce in quei momenti della battaglia in cui il comandante è inattivo - quando tutte le riserve entrano in battaglia e il fronte si scioglie sotto l'assalto della cavalleria e il bombardamento di batterie avanzate, travolto da vortici di acciaio e fuoco. Questa frase è indispensabile: sono frammenti di una conversazione che l'anima conduce da sola con se stessa, guardando le fornaci arroventate, dove lo spirito nel sangue fumante fa nascere l'essenza del nuovo secolo.