Quello che andrebbe capito è che la domanda "ci sarà la guerra?" è totalmente sbagliata. La guerra c'è già e dunque quello che è importante domandarsi è se sarà solo "politico, diplomatica ed economica o se ci saranno risvolti anche militari". Qui sta il dilemma fondamentale. Ciò che possiamo dire è che l'Europa è spaccata in due. La Polonia, i Baltici e in generale tutto l'Est (esclusa l'Ungheria) fino ad ora si dimostrano fedeli agli anglosassoni più che a chi li ha riempiti di soldi tramite la UE in maniera sfacciata (Italia, Francia e Germania) e dunque mandano avanti una politica aggressiva al limite della russofobia totalmente incuranti del fatto che si fa un danno esiziale a quella UE dalla quale mangiano. Dall'altro lato abbiamo gli anglosassoni (con i vassalli dell'est europeo) che ugualmente fomentano una politica aggressiva. Gli inglesi sia perchè sono rossofobici secolari (tranne che per i soldi che gli oligarchi russi riversano su Londra) sia perchè hanno il dente avvelenato con la UE che vorrebbero ridimensionare se non distruggere e una guerra in Ucraina è il modo migliore per ottenere tutto questo con una sola mossa. Washington - lato Dem - ha deciso la guerra con la Russia da almeno 10 anni secondo me e solo la provvidenziale elezione di Trump ha sventato il piano che ora riprende. Inoltre Washington ha da nascondere gravi problemi interni: una amministrazione illegittima probabilmente vincitrice grazie ai brogli dei voti postali allargati a dismisura grazie al provvidenziale virus, uno scandalo Russiagate contro Trump che ormai ha raggiunto la Clinton, le rivolte popolari in USA e in Canada a causa delle restrizioni anti-pandemiche che la gente libera non vuole accettare. Vediamo come andrà a finire, ma questa mi pare la situazione.
L'Ucraina non è ancora nella nato, non ha quindi il supporto dell'adesione al patto atlantico in caso guerra. Sulla base di cosa i paesi nato interverrebbero in caso di invasione russa? È tutto un bluff, gli anglosassoni al limite potrebbero, come stanno già facendo, armare la resistenza. Il problema è che un precedente così rilevante legittimerebbe la cina su taiwan a fare altrettanto.
Quello che i più non hanno capito è proprio che la guerra non è tanto degli anglosassoni verso i russi, ma è un guerra tutta interna all’Occidente con campo di battaglia l’Europa o meglio le nazioni più ricche del continente europeo. L’ambiguità della UE in cui ogni nazione bada solo al proprio tornaconto e strangola i cittadini sta dando i suoi frutti più marci.