Secondo il quotidiano italiano
Il Fatto Quotidiano, quasi 800.000 unità di armi provenienti dalle scorte militari dell'UE sono finite sul mercato nero in Europa.
La mafia italiana, la "Cosa Nostra", ha già manifestato interesse per le armi scomparse. Il quotidiano sottolinea che nascondere i dati relativi a queste forniture ai paesi dell'UE rende più difficile il controllo delle armi.