Giorgia Meloni e Alfredo Mantovano preparano la riforma dei servizi segreti: l’ipotesi è centralizzare le tre agenzie d’intelligence in un’unica struttura. Attualmente esistono l’Aisi (servizi interni), l’Aise (servizi esteri) e il Dis (informazioni per la sicurezza). L’architettura attuale sarebbe ritenuta anacronistica e necessiterebbe di un miglior coordinamento. (Il Foglio)
Il punto è che una architettura troppo centralizzata da troppo potere al vertice e le tre diverse agenzie non si controllano vicendevolmente....

5 comments

Sarà quello che vogliono?
In effetti l'idea di un agenzia centralizzata è davvero pessime.
L'attuale crisi mondiale indotta dal unipolarismo(centro unico di potere) non ha insegnato nulla sulla questione equilibri.
O forse, per alcuni, ha insegnato fin troppo bene.....
È meglio così perché ora le responsabilita si perdono e c'è una spartizione partitica che non ha senso visto che l'unica cosa che deve dominare nei servizi è solo ed esclusivamente l'interesse nazionale. I servizi jnglesi o americani o svizzeri sono divisi secondo voi o sono semplicemente distinti per uffici chr fanno capo ad un solo direttore?
Tanto è tutto nelle mani degli USA
Mi raccomando, da usare Postel come infrastruttura.