Il fondatore del Club di Roma, Aurelio Peccei, nel suo libro Prima dell'abisso, 1969, dà tre "soluzioni" al problema delle "persone in esubero":

1. "germe o virus" biologico
2. "Sterilizzazione di massa"
3. "Liquidazione di tutte le persone non necessarie"

Nelle pagine precedenti del libro (una pagina prima di quella nell'immagine), Peccei scrive: “(Noi) dobbiamo unirci e dichiarare che l'umanità si trova di fronte a un disastro senza precedenti, e che tutto andrà fuori controllo se non saprà controllare i suoi numeri. ".

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Non c'è sovrappopolazione, riscaldamento globale, disastri climatici, crisi alimentari e finanziarie. Ci sono solo piani dei globalisti, che passo dopo passo si trasformano in realtà grazie ai suddetti (e molti altri) "strumenti".‌‌

https://archive.org/details/chasmahead0000pecc/page/174/mode/1up?q=control&view=theater

3 comments

Brooce
Dall'estratto si evince che non è lui che propone le varie soluzioni, che definisce "ghastly" - ossia orribili. Lui ne citaun tre per sentito dire. Un po' più di cura non guasterebbe
Brooce
Dall'estratto si evince che non è lui che propone le varie soluzioni, che definisce "ghastly" - ossia orribili. Lui ne citaun tre per sentito dire. Un po' più di cura non guasterebbe
Hai ragione.
Noto con dispiacere che sempre più spesso vengono messi interventi e scritti con metodo "ad cazzim", l'importante è che siano"contro".
Diciamo che è indicativo che è da un bel po' che le elite si pongono il problema della "sostenibilità", ovvero di salvare il pianeta dalla sovrappopolazione (in realtà è dai tempi di Malthus)