« Per me il terrore della storia è l’esperienza di un uomo che non è più religioso, che non ha più alcuna speranza di trovare il significato ultimo al dramma storico e che deve subire i crimini della storia senza capirne il senso. »
Per me il terrore è quando si intende discutere questioni razionali appellandosi al trascendente o quando si giustifica il trascendente con argomentazioni razionali.