Persino in uno degli organi mediatici del regime, il Tg3, hanno mostrato le strade desolate del centro di Roma. Nessuno va nei bar e nei ristoranti e questa è l'ennesima conferma che nel mondo reale i possessori del "certificato razziale vaccinale" sono molti di meno di quelli che la matrix virtuale del regime vuole far credere. Pur di non dotarsi di questo lasciapassare vaccinale, molte persone preferiscono rimanere in casa. A questo aggiungiamo anche che il regime di Draghi non ha dato alcun serio stimolo all'economia. L'unica cosa che ha fatto è quella di legarla al cappio dei prestiti finanziari di Bruxelles che sono tra l'altro di gran lunga inferiori dei contributi stessi annuali che l'Italia versa all'inutile e costoso carrozzone comunitario.
Draghi sta facendo esattamente ciò che la finanza internazionale - che ha costruito la sua carriera -, gli aveva ordinato. Sta portando il Paese al collasso definitivo per poi metterlo all'asta e venderlo ai capitali stranieri. Quando arriverà il momento, ormai alle porte, del crollo economico nazionale finale nessuno vorrà mettere la sua faccia su questa tragedia di enormi proporzioni.
Tutti già pensano a mettersi in salvo. Tutti già pensano a lasciare la nave prima della collisione contro l'iceberg. L'Italia è probabilmente vicina alla chiusura di un ciclo storico di decadenza morale ed economica. L'Italia deve completare questa fase per poter iniziare finalmente un nuovo ciclo. Prima di farlo però deve liberarsi una volta per tutte del parassitario ceto politico che l'ha trascinata in questo inferno. L'Italia dovrà chiedere conto a coloro che l'hanno tradita di questo disastro.
https://www.youtube.com/watch?v=Gu43qXc4Ois
“Nella notte dell’uomo bruciato, il sangue scorrerà a fiumi nella Roma dei papi e dei lestofanti. Il popolo uscirà sulle piazze accecato da un odio covato da tanto tempo e sulle picche lorde di sangue vedrete le teste dei politici, dei nobili e del clero. Il corpo di un uomo venerando sarà trascinato per le strade di Roma da un cavallo bianco e sulle strade rimarrà l’impronta del suo sangue e i lembi della sua pelle. Solo allora si scoprirà che l’uomo venerando era un serpente. E morirà come muoiono i serpenti. In questa notte di sangue e di magia le stelle cambieranno luce: quelli che indossavano l’abito della delinquenza indosseranno l’abito della giustizia e quelli che erano giusti diventeranno ingiusti… E quando sorgerà la luce del nuovo giorno, le fontane di Roma saranno piene di sangue umano, e molti corpi di potenti verranno squartati e gettati ai quattro angoli della città, affinché marciscano separati… Roma purificata non sarà più Roma. E la notte dell’uomo bruciato rimarrà a ricordare la santa insurrezione del popolo contro il lupo famelico vestito da agnello.”