"Resteranno cicatrici, ma devono stare attenti. Quando tu costringi un popolo a restare a casa, e quindi stai usando il massimo del tuo potere per restringere la mia più grande libertà, che è la libertà di movimento, io a quel punto sono autorizzato a chiederti e ad ottenere che tu agisca con la stessa potenza di fuoco per rimettermi in pista. Altrimenti è troppo facile ordinarmi di rimanere a casa. Adesso saranno i cittadini - e lo dovranno fare - a ordinare alla classe dirigente di questo Paese di rimetterli in movimento."
"Quell'esatto momento in cui il mondo produttivo, fatto di piccoli imprenditori e di lavoratori, si dovesse accorgere che è stato preso per il culo, perché gli hanno soltanto ordinato di restare a casa senza sapere poi come rimettere in moto il Paese, quel giorno potrebbe esserci una sommossa popolare che il Paese non sarebbe in grado di gestire. Questo è uno dei grandi pericoli che io vedo all'orizzonte."
Claudio Messora intervista Gianluigi Paragone, conduttore di storici talk come L'Ultima Parola in Rai o La Gabbia su LA7, poi senatore per il Movimento 5 Stelle, oggi membro del Gruppo Misto. In apertura, a #Byoblu24 parliamo della santa inquisizione contro l'informazione libera, con lui che l'informazione libera della rete fu il primo a sdoganarla in televisione.
https://go.byoblu.com/Paragone
L'Italia è stata fatta ma non è mail nato l'Italiano