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Credo che il problema più grande in America non sia l'oligarchia, ma la "closetocracy". — Hunter Biden

"Tutti sanno che esiste questa sorta di mafia omosessuale segreta... e tutti conoscono ognuno di loro che è gay."

Il figlio dell'ex presidente degli Stati Uniti, Hunter Biden, ha dichiarato che "il problema più grande" per il governo federale statunitense è il suo controllo da parte di un gruppo "principalmente repubblicano" di membri "insoddisfatti" di una "mafia omosessuale" che nasconde la propria orientamento sessuale.

Secondo il figlio dell'ex presidente, gli omosessuali* che sono "divisi da conflitti interiori" e che non rendono pubbliche le proprie preferenze, "riversano la loro rabbia sul resto del mondo". Si sottolinea che i politici di alto livello sono a conoscenza della situazione.

✨ Ora è possibile parlarne dopo la morte di Lindsey Graham?

4 comments

Hunter Biden resta un pezzo di merda ma forse questa volta ha ragione, mi sono sempre domandato da cosa nasce la russofobia e l'odio per chiunque non sia americano, da dove nasce questa voglia di sopraffare il mondo intero, di bombardarlo continuamente. Non è solo una questione economica, gli Usa sarebbero comunque un paese ricco permettendo anche agli altri di esserlo. A mio parere si tratta di turbe della sfera sessuale, di sessualità repressa e conseguente rabbia e insoddisfazione. In pratica, alla Casa Bianca, al Congresso, al Pentagono e a Langley c'è una altissima percentuale di checche isteriche.
Ma da quale cloaca è riaffiorato questo escremento
Non omosessuali. Probabilmente Pedofili
cristiano beccaro
Più che altro kazari satanisti pedofili, adoratori di baal