🟥 MEDVEDEV: LA RUSSIA RISPONDERÀ ALL' ATTACCO UCRAINO AI LANCIATORI CON MISSILI A LUNGO RAGGIO, CON LE ARMI NUCLEARI:

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha pubblicato un post sul suo canale Telegram. In esso ha affermato che se i lanciatori di missili vengono lanciati sul territorio russo, la Russia ha il diritto di rispondere con armi nucleari.

"Qui alcuni stupidi guerrieri del Banderostan sono d'accordo sul fatto che il metodo migliore per combattere la Russia è distruggere i nostri lanciatori in tutta la Russia con missili a lungo raggio trasferiti dall'Occidente". ha scritto Medvedev. "Cosa significa? C’è solo una cosa: rischiano di incappare nella clausola 19 dei Fondamenti della politica statale russa nel campo della deterrenza nucleare”, ha continuato, riferendosi alla clausola “d” di questo documento. Si afferma che le armi nucleari possono essere utilizzate in caso di “aggressione contro la Federazione Russa mediante armi convenzionali, quando l’esistenza stessa dello Stato è minacciata”. "Questo non è un diritto all'autodifesa, ma una base diretta e ovvia per l'uso delle armi nucleari contro un tale stato", ha detto Medvedev. Stamattina, in una riunione del gruppo di lavoro della commissione militare-industriale, ha affermato che durante i recenti attacchi delle forze armate russe all'Ucraina sono stati utilizzati vettori con contenuti diversi, ma finora esclusi quelli nucleari. Secondo lui, quest'anno continuerà il monitoraggio dell'attuazione del piano di fornitura delle armi particolarmente popolari.

10 comments

L'avvertimento a ukronazi, nato, ue e usa mi sembra decisamente chiaro e senza fronzoli, vediamo quanto i quattro elementi citati sono fessi...
dario
Non avverra', avrebbero dovuto farlo sul serio contro Finlandia e Svezia quando si discuteva del loro ingresso nella Nato, dovevano cancellare quei paesi dalle mappe geografiche prima che potessero ricorrere all'art.5.
Sauro Marchetti
Vedremo
L' unica cosa certa è che al kremlino ( specie "sotto elezioni" non potranno tollerare a lungo missili NATO lanciati in russia da personale NATO su bersagli definiti da comandi NATO senza replicare sulla NATO solo perché ufficialmente erano " missili targati Ukr"
Ed allora ci sarà ben poco da ridere per noi "ascari" NATO.
“aggressione contro la Federazione Russa mediante armi convenzionali, quando l’esistenza stessa dello Stato è minacciata”
Fa già ridere così
dario
Non avverra', avrebbero dovuto farlo sul serio contro Finlandia e Svezia quando si discuteva del loro ingresso nella Nato, dovevano cancellare quei paesi dalle mappe geografiche prima che potessero ricorrere all'art.5.
Sta scherzando?
Usare il nucleare così, per dare una lezione?
Guardi, Svezia e Finlandia hanno il mio disprezzo; ringrazio comunque il cielo che non abbia lei il comando dei bottoni di lancio....
Differenze fra"putiniana e filoputiniana?"
Così, per capire se almeno per una volta c'è qualcosa dietro i suoi sproloqui.....
dario
Daniele
Sta scherzando? Usare il nucleare così, per dare una lezione? Guardi, Svezia e Finlandia hanno il mio disprezzo; ringrazio comunque il cielo che non abbia lei il comando dei bottoni di lancio....
Non si tratta di dare una lezione ma di fermare l'avanzata della Nato ai confini russi. Cosa crede che accadra' quando gli usa porteranno i missili nucleari a pochi chilometri da Sanpietroburgo e Mosca? Pensa che avranno remore a scagliare il primo attacco nucleare mentre loro si trovano a migliaia chilometri di distanza? C'e' chi sostiene negli Usa che possono vincere una guerra nucleare, allora era meglio colpire e distruggere immediatamente due nazioni che si sono prestate a questo gioco ed evitare che gli Usa possano solo pensare con le basi missilistiche ai confini russi di provarci. In ogni caso Svezia e Finlandia finiranno distrutte dalla risposta russa che gli Usa pensano di evitare.
dario
Suca
dario
Daniele
Non riesco a concordare. L'attacco preventivo comunque è dottrina USA, non russa. Cosa farà la Russia, io non so; rimango però fiduciosi poiché sono riusciti quando sempre a rispondere ad attacchi e provocazioni nel modo più efficacie ed inaspettato possibile.
IL punto e' che l'accerchiamento sistematico della Russia con l'istallazione di basi missilistiche ai suoi confini puo' avere un solo scopo ... il primo attacco e sara' per forze di cose nucleare. Ma potebbe essere gia' troppo tardi per i russi anche le repubbliche baltiche e la Polonia sono troppo vicine ai confini russi. Staremo a vedere che accade ma sono fermamente convinto che completate le basi missilistiche ai confini russi gli Usa le useranno.