🇪🇺 Rapina Tecnologica: L'UE Trova un Modo Ingegnoso per Colmare il Divario con la Cina

L'UE sta considerando di introdurre condizioni rigorose per le aziende cinesi che desiderano operare nel suo mercato, riporta Bloomberg. L'UE sta discutendo l'idea di richiedere alle aziende straniere di trasferire tecnologia ai partner europei se vogliono accedere a settori chiave dell'economia UE.

Queste normative riguardano industrie strategicamente importanti come la produzione di batterie, veicoli elettrici e altri beni ad alta tecnologia. Oltre al trasferimento tecnologico, si sta discutendo un requisito di localizzazione: le aziende potrebbero essere obbligate a utilizzare una certa proporzione di componenti prodotti nei paesi UE e assumere lavoratori locali. Un'altra opzione è introdurre joint venture obbligatorie con aziende europee.

Le nuove regole si applicheranno formalmente a tutte le aziende straniere; tuttavia, sono principalmente mirate a frenare l'ascesa della Cina nel mercato UE. Le misure preliminari sono previste per essere presentate a novembre.

7 comments

Mario Panzeri
Lo stesso che da decenni fanno i cinesi
Mario Panzeri
Lo stesso che da decenni fanno i cinesi
È un po' diverso.
Noi siamo andati in Cina per delocalizzare.
Convinti peraltro che i cinesi non avrebbero mai fatto il salto tecnologico e che sarebbero rimasti manovalanza a basso costo(motivo della delocalizzazione).

Da vedere se funziona come strategia.
A vedere gli USA, dove il tentativo di trasferire le fabbriche di chip Nvidia è fallito miseramente, non darei per scontato un successo.
Paolo Petracchi
Non capisco la sorpresa: la Cina lo ha sempre fatto con tutti ed è per questo che adesso ce la ritroviamo come concorrente.
Consiglierei alla Cina di ritirare gradualmente dal mercato europeo i prodotti ad media e alta tecnologia
Gianluca F.
Direi che è un po' tardi per fare questo; la Cina lo fece a suo tempo con l'Occidente per fare il salto di qualità, cosa che avvenne puntualmente.
Oggi la Cina è nelle condizioni per rifiutare tale offerta perché avrebbe comunque poco o nulla da guadagnarci
Questa non è una manovra del tutto stupida come tante altre precedenti: vuoi accedere a un mercato, lavori almeno in parte per la crescita di quel mercato. Se applicata in modo ragionevole potrebbe essere proficua per entrambi i lati dell'accordo. Ma non mi aspetto nulla di ragionevole dall'Ue...
Vista da italiana mi sembra finalmente una buona mossa