"ADESSO SI FA SUL SERIO". PRONTO REFERENDUM ABROGATIVO DEL GREEN PASS
Pronto il referendum abrogativo delle norme contro il Green pass. A lanciare l'iniziativa è l'avvocato Olga Milanese insieme ai docenti Luca Marini e Francesco Benozzo
https://go.byoblu.com/GreenPassReferendumAbrogativo
1- Pfizer ammette nei propri documenti che esistono farmaci efficaci anti-covid19 già in commercio
2- Il Governo italiano,Ministero della Salute e Aifa hanno pubblicato documento ufficiale in cui dichiarano che sin dal 27 dicembre 2020 attendevano decessi causa vaccinazioni.
3- Il Sindacato Italiano Militari e Carabinieri pubblica diversi comunicati dichiarando che le Forze dell’Ordine non sono topi da laboratorio per le lobby farmaceutiche e che i vaccini sono sperimentali e senza autorizzazione.
4- Il documento del consenso informativo alla vaccinazione è volontariamente mancante di informazioni importanti e vitali pertanto non assolve la propria funzione informativa.
https://rumble.com/vkrh8e-vaccini-governo-10-scomode-verit.html
Grazie per il Vostro tempo e se lo trovate utile per favore condividete, aiutatemi ad informare piu concittadini possibile e relativi figli.
Non è ancora il momento per raccogliere le firme per il referendum.
Dobbiamo lavorare per non farlo approvare in Parlamento (con una legge) nei prossimi giorni di inizio settembre.
A questo proposito ho visto su un canale telegram una proposta interessante: invece di protestare sui social (perché purtroppo serve poco) inviamo e-mail ai nostri parlamentari (sul sito ufficiale di Senato e Camera ci sono i nomi dei parlamentari ed i loro contatti).
Puo darsi che ci ignorino ma FACCIAMO COMUNQUE ARRIVARE IL NOSTRO PENSIERO E LA NOSTRA PROTESTA CONTRO IL GREEN PASS.
Il green pass dovrà essere approvato (pena la sua decadenza) in Parlamento perché il decreto legge che lo ha istituito scade a settembre.
Facciamo sapere ai politici (che vogliono i nostri voti) che NON VOGLIAMO IL GREEN PASS!
Sì è vero... occorre del tempo per aprire il sito di Senato e Camera per cercare le email e scrivere ai parlamentari.
Ma anche andare alla manifestazione di protesta del sabato richiede del tempo