Leggete e diffondete l’assurda sentenza della Cassazione sulle cessioni di sovranità… una ridicola arrampicata sugli specchi per dire che le cessioni, quali scelte politiche, non sono sindacabili 🤦♂️ peccato che ogni norma di legge, quando viola la Costituzione, è sempre sindacabile!
Poi la punizione sulle spese di lite con 21 mila euro a mio carico… qualche piccolo aiuto per far fronte alla spesa è gradito, scrivetemi su mrc.mori@libero.it
Marco mori lo avrei votato ma cateno proprio non c’entra niente non capisco un personaggio così mi fa capire che è un’altro imbroglio dove dietro c’è e ci sono i soliti messi lì dal regime per reprimere la vostra
Solo facendo una lista con DeLuca avrebbero potuto partecipare alla tornata elettorale senza dover raccogliere le numerosissime firme in tutte le regioni. E poi mettendo insieme tutte le liste del dissenso si hanno maggiori probabilità di superare la quota di sbarramento del 4%. Forza Marco, siamo venuti a trovarti a Milano e abbiamo votato x Te.
🇮🇹 Ho appena inviato questa mail al segretario nazionale della FEDERAZIONE PUGILISTICA ITALIANA: Oggetto: Incontro pugilistico olimpico Imane Khelif / Angela Carini Indirizzo mail: segretario@pec.fpi.it ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Spettabile Segretario, le scrivo da semplice appassionato di box in merito all’incontro olimpico in oggetto programmato per domani 1 agosto. Premesso che sarebbe bastato attenersi a quanto stabilito dall’IBA (International Boxing Association) che, ai mondiali dell'anno scorso e tramite il presidente Umar Kremlev non esitò a rendere noti i dati emersi durante i test del DNA, spiegando che sia l’atleta algerina che quella cinese “avevano cromosomi XY, e per questo non potevano prendere parte a una competizione femminile, in modo da garantire integrità ed equità della competizione”, preso atto che il CIO ha fatto valutazioni diametralmente opposte, considerato che la box è uno sport pericoloso che NON può assolutamente essere da considerare "unisex" , considerato che la struttura di un Trans (indipendentemente dal testosterone in circolo o da ciò che c’è scritto sul suo passaporto) è quella di un uomo e che di un uomo ha la struttura ossea e muscolare, considerato che un pugno sferrato da un trans è il 160% più potente di quello sferrato da una donna di eguale peso. Detto questo appare evidente che la nostra atleta RISCHIA LA VITA e che la federazione dovrebbe intervenire prima con una vibrata protesta ufficiale e poi ritirando la nostra atleta da questo impari incontro. La vita di questa ragazza NON vale alcuna medaglia! Contrariamente, Lei sarà da me considerato responsabile (almeno moralmente) dei danni fisici che potrebbe riportare Angela Carini in questo impari e barbaro incontro. I miei più rispettosi saluti.
Forza Marco!!
Oggetto: Incontro pugilistico olimpico Imane Khelif / Angela Carini
Indirizzo mail: segretario@pec.fpi.it
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Spettabile Segretario, le scrivo da semplice appassionato di box in merito all’incontro olimpico in oggetto programmato per domani 1 agosto.
Premesso che sarebbe bastato attenersi a quanto stabilito dall’IBA (International Boxing Association) che, ai mondiali dell'anno scorso e tramite il presidente Umar Kremlev non esitò a rendere noti i dati emersi durante i test del DNA, spiegando che sia l’atleta algerina che quella cinese “avevano cromosomi XY, e per questo non potevano prendere parte a una competizione femminile, in modo da garantire integrità ed equità della competizione”, preso atto che il CIO ha fatto valutazioni diametralmente opposte, considerato che la box è uno sport pericoloso che NON può assolutamente essere da considerare "unisex" ,
considerato che la struttura di un Trans (indipendentemente dal testosterone in circolo o da ciò che c’è scritto sul suo passaporto) è quella di un uomo e che di un uomo ha la struttura ossea e muscolare,
considerato che un pugno sferrato da un trans è il 160% più potente di quello sferrato da una donna di eguale peso.
Detto questo appare evidente che la nostra atleta RISCHIA LA VITA e che la federazione dovrebbe intervenire prima con una vibrata protesta ufficiale e poi ritirando la nostra atleta da questo impari incontro.
La vita di questa ragazza NON vale alcuna medaglia!
Contrariamente, Lei sarà da me considerato responsabile (almeno moralmente) dei danni fisici che potrebbe riportare Angela Carini in questo impari e barbaro incontro.
I miei più rispettosi saluti.
Gen. Sergio Fucito