Sulla stessa linea
Kim con Putin. Obiettivo: cooperazione strategica
Non era prevista una conferenza stampa, ma la notizia della visita del leader nordcoreano Kim Jong Un in Russia è diventata gradualmente pubblica. Dopo aver iniziato domenica il suo viaggio nel vicino settentrionale, Kim ha incontrato mercoledì mattina il presidente russo Vladimir Putin al cosmodromo di Vostochny, nella regione orientale dell'Amur, per la seconda volta dopo un primo incontro a Vladivostok nel 2019. "Nel complesso, le discussioni sono state molto importanti e molto istruttive", ha detto in seguito il portavoce presidenziale Dmitry Peskov a Channel One. Anche Kim si è mostrato entusiasta e durante un pranzo ufficiale con Putin ha parlato della volontà di trasformare i rapporti tradizionalmente amichevoli in "un rapporto indissolubile di cooperazione strategica".
Martedì il China Global Times ha parlato di Yang Jin dell'Istituto di studi russi, dell'Europa orientale e dell'Asia centrale, il quale ha osservato che "una forte relazione tra Russia e Corea del Nord potrebbe dare ad entrambe le parti più margine di manovra nell'equazione geopolitica nel nord-est asiatico, soprattutto se. .. “La situazione della sicurezza nella regione sta diventando ogni giorno più delicata.” Il portavoce del Ministero degli Esteri a Pechino, Mao Ning, ha detto soltanto che la visita era un accordo tra i due paesi. Gli Stati Uniti, invece, hanno esercitato molta pressione su questo. Mentre Kim era ancora in viaggio, il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller aveva minacciato: "Ricorderò a entrambi i paesi che qualsiasi trasferimento di armi dalla Corea del Nord alla Russia costituirebbe una violazione di diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU". La Corea del Nord “pagherebbe un prezzo” per la fornitura di armi alla Russia.

https://www.jungewelt.de/artikel/459295.moskau-und-pj%C3%B6ngjang-auf-gleicher-linie.html

8 comments

Mauro LA SCORZA
"Ricorderò a entrambi i paesi che qualsiasi trasferimento di armi dalla Corea del Nord alla Russia costituirebbe una violazione di diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU".
Dunque veniamo a sapere che l'Onu, o meglio il Consiglio di sicurezza dell' Onu (di cui fa parte la Russia che avrebbe votato CONTRO se stessa, insieme con la Cina...), avrebbe proibito l'invio di armi SOLO se questo invio fosse fatto verso la Russia, mentre per l'Ucraina "vale tutto", comprese bombe a grappolo e proiettili a uranio impoverito ? Chiedo per un amico
Sentire esponenti della diplomazia USA ergersi a paladini della Carta delle Nazioni Unite, fa davvero ridere. Di quella carta, le classi dirigenti statunitensi ne hanno fatto in passato ben altro uso…
Mauro LA SCORZA
Stefano Urs
Notavo anche io questo dato. Credevo fosse imputabile all’ignorante arroganza statunitensi che scambia le proprie sanzioni per il rispetto del consiglio di sicurezza dell’ONU
Forse si sono confusi con le innumerevoli risoluzioni Onu che condannano da 50 anni la politica di annessione e di apartheid di Israele...
Perche' finora l'ONU erano loro, finora pero'..........
Illusi! Onu e Nato sono giĂ  perdenti.
Risoluzioni onu ? Quali? Quelle contro la russia o contro la corea? Cmq, in entrambi i casi si tratta di risoluzioni criminali e quindi, piaccia o no a quest'altro bastardo di yankee, non hanno nessun valore
I cinesi devono scegliere se vogliono essere una grande Taiwan o un attore autonomo della politica internazionale. Di.certo questo avvicinamento tra Russia e nord Corea non lo vedono troppo bene. Sono curioso di vedere che possono fare gli usa. Le risoluzioni.applicassero prima quelle contro Israele.