Daniel Pipes, Il presidente del centro di analisi geopolitica americano aMiddle East Forum ha proposto di escludere la Turchia dalla Nato a causa della politica "ricattatrice" che persegue. Pipes ha anche aggiunto che presumibilmente, Ankara cerca di negoziare privilegi per se stessa in cambio del sostegno per l'adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza.
Secondo Pipes, la Turchia non è stata effettivamente un alleato della NATO negli ultimi 20 anni: è nemica della Grecia, ha invaso la Siria, minaccia l'Europa con i migranti e acquista S-400 dalla Russia.
"E' ora di escludere la Turchia dalla Nato. Lasciamolo andare con Russia, Cina e Iran. E Buona fortuna", ha concluso l'esperto americano.
https://ahvalnews.com/turkey-nato/back-grand-bazaar
Al contempo lo zio Sam con UK e Francia hanno attaccato la Libia, negli ultimi anni hanno fatto dello Yemen un parcheggio a suon di bombe e poco più di 20 anni fa tutti insieme allegramente abbiamo bombardato e invaso quella che era la Jugoslavia.
Credo che questa analisi sia come tutte le altre che provengono dalle fonti atlantiste, quantomeno imprecise.
Poi, se realmente Erdogan è un dittatore guerrafondaio come viene dipinto, allora la Nato è il posto per lui, altro che buttarlo fuori, "socio dell'anno" lo dovrebbero fare...
GIi USA comprendono che cercare di comprare la Turchia costa troppo.