🇷🇺Putin ha firmato il decreto per ampliare il numero del personale militare russo di quasi 140 mila unità , portando il numero totale dei soldati russi a 1,15 milioni. Un aumento del 15% circa del personale militare non è un buon segno...
Considerato che la Russia sta impegnando circa il 10% delle sue truppe e non ha ancora dichiarato guerra a kiev, credo che la risposta più probabile è quella che tanti prima di te hanno dato: prevedono che il conflitto possa allargarsi.
Davvero dici? Fosse così in sei mesi di guerra sarebbero arrivati a Roma.. ragionate prendete una cartina geografica basta andare su Google e calcolare le distanze...
E' un ottimo avvertimento all'occidente. Qualora, poi, siano indicati i paesi ostili come terroristi, beh allora anche i militari di leva potranno essere impiegati al fronte. Ed altre azioni militari potranno venire intraprese. In sostanza, la Russia ci avverte che loro non arretrano. E che sono pronti ad andare avanti, visto che si tratta della loro sopravvivenza.
Ho già risposto, però se continua a propinarmi gli stessi argomenti di Letta, non può esserci una discussione costruttiva. Quel territorio è di fatto russo ed è stato oggetto di un tentativo di pulizia etnica per 8 anni. Difatti la stragrande maggioranza dei profughi emigra in Russia. Comunque, ripeto, se vuole continuare in maniera costruttiva, bene, altrimenti non insista.
Lei forse non ha idea di quanto sia grande l'Ucraina e quanto sia difficile un'operazione di liberazione di civili usando personale di terra e non missili. Avessero voluto radere al suolo l'Ucraina avrebbero finito in una settimana
Leggi le analisi dei militari, Generale Mini per esempio. E smettila di fare fantageopolitica. Quello su Kiev era un enorme diversivo nella prima fase dell'operazione militare speciale.
Sicuro che la TV sia spenta?
Siamo in mano a folli guerrafondai.
Sta conducendo una operazione militare per liberare regioni russofile, contro un esercito preparato e armato dalla nato, che in 8 anni ha fortificato un'area già impervia e come tattica si nasconde nei centri abitati.
La lentezza è dovuta alla necessità di evitare danni alla popolazione, che essendo russofila li accoglie come liberatori, appunto.
Nonostante queste difficoltà , stanno costantemente avanzando.
Quel territorio è di fatto russo ed è stato oggetto di un tentativo di pulizia etnica per 8 anni.
Difatti la stragrande maggioranza dei profughi emigra in Russia.
Comunque, ripeto, se vuole continuare in maniera costruttiva, bene, altrimenti non insista.