"Ma nella casa abitavano degli inquilini: un capitano conosciuto in città , con la sorella e una loro matura donna di servizio, ed ecco che proprio questi inquilini, il capitano, sua sorella e la donna di servizio, quella notte erano stati scannati tutt’e tre ed evidentemente svaligiati. (Appunto là si era recato, lasciando il luogo dell’incendio, il capo della polizia, mentre Lembke traeva in salvo il piumino)."
Fëdor Dostoevskij, I demoni, Parte Terza, Capitolo Secondo, Paragrafo IV.
Davvero incredibile come Dostoevskij descrivendo una tragedia riesca a mettere alla berlina la stupidità di uno dei personaggi, Lembke che si è preso una trave in testa "salvando un piumino" mentre il capo della Polizia, certamente più perspicace, riesce a scovare nell'incendio un triplice omicidio.... Quasi sembra che Fëdor voglia dire, "meglio demone che coglione come Lembke". Notevole passaggio.