Il comitato etico della Asl delle Marche (Asur) ha attestato che Mario (nome di fantasia di un tetraplegico immobilizzato da 10 dieci anni) ha i requisiti per l'accesso legale al suicidio. Ne dà notizia l'Associazione Coscioni, che ha sostenuto l'uomo nella sua battaglia E' il primo malato in Italia a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito, dopo la sentenza della Consulta sul caso di Dj Fabo. "Mi sento più leggero. Sono stanco e voglio essere libero di scegliere il mio fine vita", ha commentato Mario.
Se tutti quelli che si sentono stanchi decidono di non affrontare la vita con coraggio e scelgono di morire sarebbe veramente una catastrofe. Non sono nella testa di chi fa una scelta così drastica ma ragionando ma cercando con chiarezza nella mia non trovo una cConferma a un simile gesto
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Allora io scelgo come fine vita il covid, nel frattempo aspetto in vigile attesa
A questo punto dovrei essere libero di decidere di prendermi un kg di covid e farmelo in umido. Nel frattempo mi va benissimo l'isolamento, considerando che non sopporto circa 85 % dei miei concittadini.