Con la “coalizione semaforo” nasce una nuova era per la Germania e per l’Europa
Accordo fatto, in Germania, per la coalizione «semaforo» fra Socialdemocratici, Verdi e Liberali. I tre partiti, entrati in trattativa dopo il voto del 26 settembre, hanno raggiunto l’intesa e presentato un contratto di governo. Quanto alle figure chiave, la cancelleria andrà a Scholz e il ministero delle Finanze ai liberali, mentre i Verdi ottengono il dicastero al clima e quello degli Esteri. L’agenda politica sarà caratterizzata da una forte spinta verso la transizione ecologica, con alcune ipotesi dirompenti su altri fronti: il contratto parla di legalizzazione della cannabis ed estensione del diritto di voto ai 16enni. Prevista anche una commissione di esperti sul Covid, mentre la politica economica dovrebbe includere l’aumento del salario minimo annunciato da Scholz in campagna elettorale.
3 comments
Andrea
Come al solito, noi italiani prima veniamo criticati, poi imitati. Comunque noi in parlamento abbiamo un arcobaleno, gli efficientissimi tedeschi solo un semaforo. Siamo sempre avanti
Notizia pessima per l'Europa. I Verdi in realtĂ grigi filo atlantisti, sono promotori della dottrina angloamericana che vuole tenere separate Europa ed Asia attraverso un continuo accerchiamento militare di Russia e Cina da parte degli apparati NATO UE che appoggiano coup e destabilizzazioni, come quello filonazista in Ucraina e separatista in Taiwan.
I Verdi in realtĂ grigi filo atlantisti, sono promotori della dottrina angloamericana che vuole tenere separate Europa ed Asia attraverso un continuo accerchiamento militare di Russia e Cina da parte degli apparati NATO UE che appoggiano coup e destabilizzazioni, come quello filonazista in Ucraina e separatista in Taiwan.