Sostanzialmente la Russia è alla mobilitazione generale sul fronte sud-occidentale. Intere divisioni corazzate in marcia verso il confine ucraino. Intanto gli ucraini sono pronti a riconquistare le repubbliche separatiste di Donetsk e di Lugansk. I russi hanno già detto che in caso di attacco interverranno senza esitare e il sempre prudente Sergej Lavrov ha detto che l'evetuale guerra potrebbe portare alla completa distruzione dell'Ucraina. Oggi a Kiev riunione tra i vertici militari e politici locali e gli addetti militari delle ambasciate USA, Canada e Uk che garantiscono pieno appoggio all'Ucraina. La situazione non è buona e del resto cosa aspettarsi? A Washington sono tornati i Dem. Comunque diciamo anche che una bella crisi militare con individuazione del nemico esterno (la Russia) serve a far dimenticare la crisi fantasanitaria o forse la crisi fantasanitaria era la premessa per quello che potrebbe succedere (e naturalmente speriamo non succeda).
9 comments
𝕄𝕚𝕣𝕜𝕠
Individuare un nemico esterno con una bella crisi militare è sempre servito in effetti a mettere da parte le divisioni interne, di solito funziona, di solito però
Si funzionava quando gli usa erano una potenza, fronte esterno per consolidare divisioni interne. Ma oggi hanno ovunque la coperta troppo corta. Falliscono internamente ed esternamente saranno costretti ad abbandonare asset
In effetti l'avava detto la Pelosi:"Cmq sia, Biden sarà presidente."
la casadelsoletv/laterzaguerramondisle/partirà dallucraina!@