"Jünger interpreta [...] la guerra come la valvola di sfogo di pulsioni primordiali apparentemente vinte, ma in realtà mai domate dalla civiltà, in linea con quella che Zygmunt Bauman ha chiamato la «cornice teorica della disfunzione»." Mario Bosincu su Ernst Jünger
Oppure ha ragione von Clausewitz: "La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è, dunque, solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi."
guerra non è, dunque, solamente un atto politico, ma un vero strumento
della politica, un seguito del procedimento politico, una sua
continuazione con altri mezzi."
Più umano di così ...