Una storia esemplare da Twitter di @Jonathanpellegrini
"Se non mi incasino col cellulare, provo a raccontarvi una storia. Il protagonista è mio cognato, il marito di mia sorella, classe 82 e francese. Frequenta a Tolosa ingegneria elettrotecnica, durante la quale, fa uno stage (500€/mese) alla Siemens, nel ramo che produce e mette a sistema le metropolitane. Finito lo stage, si laurea e fa domanda di lavoro alla Siemens dove aveva fatto lo stage. Lo assumono e gli chiedono se se la sentiva di fare il project manager per la realizzazione della metropolitana di Torino, che sarebbe dovuta essere pronta per i giochi olimpici del 2006.
Mio cognato al tempo ha 23 anni, è neolaureato, e, in quanto trasfertista la Siemens gli offre, 2500€ netti/mese, più un budget di 600€ per l'affitto di casa a Torino, più utenze pagate, macchina, telefono e PC. Lui accetta.
Va a Torino, inizia a lavorare e li conosce mia sorella (studentessa di scienze della comunicazione). Si mettono insieme e dopo un anno, lui si presenta all'ufficio personale della Siemens e gli comunica che è fidanzato e convive. La Siemens, senza chiedergli nulla, gli alza Il budget per l'affitto da 600 a 1000€, prendono casa a Piazza statuto, 90mq e tutto il resto del trattamento economico resta invariato. Nel 2011 finisce il lavoro a Torino. Lo mandano a Barcellona (sempre posti orribili), Dove, visti i costi più alti delle case, gli alzano Il budget per l'affitto a 1500€, ne trova uno delizioso a Gracia per 1200€, la Siemens gli lascia gli altri 300€ con cui si paga il garage per la macchina. Nel frattempo, mia sorella e Alex (il nome di mio cognato) hanno una bambina, il netto gli sale a quasi 3000€...6/6
E utenze, casa e telefono restano a carico della Siemens. Ahimè anche il lavoro a Barcellona finisce e, per prassi aziendale, la Siemens lo richiama a Tolosa alla sede madre. Niente più trattamento da trasfertista... comunque nel dubbio gli alzano lo stipendio a 3500€
Il tutto a neanche 35 anni. Ora la storia di mio cognato finisce. Vive a Tolosa con mia sorella e due figli.con i soldi guadagnati ha comprato casa a Tolosa e un appartamento a Barcellona che affitta (e che quindi rende assai). Il tutto con la settimana a 35 ore, straordinari Ferie (che in Francia fanno consumare obbligatoriamente entro il 30/6 dell'anno successivo alla maturazione) e benefit vari. Ora, per chi vive in questo paese dominato da Confindustria, questa storia sembra fantascienza.
Si sarebbe portati a pensare che mio cognato sia un genio, l'Einstein delle metropolitane, ma la realtà è che mio cognato è un normalissimo ragazzo, figlio di un impiegato della dogana e di una funzionaria dell' Inps (francese) che ha solo trovato un sistema che valorizzasse le sue capacità (ripeto, normali), ripagandolo
Come merita. Ecco, la storia finisce qua, nasce perché oggi ho incontrato il mio ex collega Mauro. Ingegnere meccanico lauerato con 110 lode e bacio accademico che con 18 anni di anzianità in un'azienda oil&gas italiana guadagna 1400€ al mese. Proprio come un lavapiatti veneziano."

2 comments

la Siemens quella cattiva cosa tedesca…… .
Stima massima per Lei prof ma ste cazzate liberiste anche basta. Intanto figlio di un impiegato della dogana e di una funzionaria dell'inps non è PURTROPPO "normalissimo", tant'è che ha potuto studiare (cosa oggi impedita ai più). Ma poi criticare confindustria elogiando il modello tedesco e la simiens. Mah