"Per la prima volta nella storia paesi europei della Nato mobilitano truppe a scopo di deterrenza anti-americana. Il teatro è la Groenlandia, che Trump continua a promettere di far sua con le buone o le cattive. Sotto il profilo militare, lo schieramento di minimi contingenti europei nell’isola danese ha valore simbolico. (...)
Il problema che a Roma pare sfuggire è che l’Alleanza Atlantica non è più tale. (...) Quegli europei non sono nell’isola danese per respingere un’invasione russa o cinese ma per rispondere alle minacce di Trump. Il mondo alla rovescia? Gli associati si ribellano al capocordata? Più semplicemente: le alleanze non contano più, contano gli allineamenti. Come stabilito dalla Strategia americana per la sicurezza nazionale. E come praticato da tutti, amici e nemici dell’Occidente.
Questa è, piaccia o meno, l’aria del tempo. Il blocco transatlantico è storia. Nato e Ue continuano a esistere come organizzazioni. Ma senz’anima. E senza cervello. (...)

La Nato è morta a Kiev (...) l’avventura con cui Putin ha finito per gettare la Russia nelle braccia della Cina, suo avversario strategico di sempre, assume contorni sempre più paradossali. (...)

Gli americani sono divisi su tutto meno che sull’insofferenza per l’Europa.

Viviamo una duplice frattura dell’architettura transatlantica: fra americani ed europei, ma anche fra noi europei. La prova decisiva deve ancora arrivare. (...) Non sappiamo quale sarà l’esito di questa crisi senza precedenti. Ma far finta di vivere in un mondo che non c’è più significa esserne travolti."

Lucio Caracciolo, "Limes", 19 gennaio 2026

2 comments

Io sono convinto che Trump farà la fine di Maduro.

Quando i demowoke riprenderanno il potere la loro vendetta sarà terribile, Musk, Gates e Zuckerberg salteranno sulla barca democratica e Trump condividerà il destino di Zelensky.
Si vabbè, Caracciolo e Limes....💩💩