Adesso Mattarella non saprà più cosa dire cosa fare visto che il suo padrone È morto P.S Napolitano un altro essere viscido che ha vissuto troppo tempo su questo mondo
Un ottimo friulano rosso d'annata è sufficiente? 🍾
Ivo
Uomo della CIA
Alessandro
Avanti ragazzi di Buda avanti ragazzi di Pest studenti, braccianti, operai, il sole non sorge più ad Est. Abbiamo vegliato una notte la notte dei cento e più mesi sognando quei giorni d’ottobre, quest’alba dei giovan’ ungheresi. Ricordo che avevi un moschetto su portalo in piazza, ti aspetto, nascosta tra i libri di scuola anch’io porterò una pistola. Sei giorni e sei notti di gloria durò questa nostra vittoria ma al settimo sono arrivati i russi con i carri armati. I carri ci schiaccian le ossa, nessuno ci viene in aiuto il mondo è rimasto a guardare sull’orlo della fossa seduto. Ragazza non dirlo a mia madre non dirle che muoio stasera ma dille che sto su in montagna e che tornerò a primavera Compagni noi siam condannati, sconfitta è la rivoluzione fra poco saremo bendati e messi davanti al plotone Compagno il plotone già avanza, già cadono il primo e il secondo finita è la nostra speranza, sepolto l'onore del mondo Compagno riponi il fucile torneranno a cantare le fonti quel giorno serrate le file e noi torneremo dai monti Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest studenti, braccianti e operai, il sole non sorge più all'Est.
Che gli spiriti dei giovani ungheresi assassinati che tu hai tradito, ti salutino prima che tu vada da quello che sarà il tuo padrone in eterno, Compagno Giorgio.
Clara Carandini
Non ne sentiremo la mancanza; piuttosto : Mattarella che aspetta? Andrebbero processati per alto tradimento
Un altro figlio di Puttana, in meno. Che possa , bruciare all’inferno , è che lo possono seguire anche i altri , figli di Puttana, che esprimono, “cordogliò “, dalla Mummia, Draghi è fino a Tajani.
avanti ragazzi di Pest
studenti, braccianti, operai,
il sole non sorge più ad Est.
Abbiamo vegliato una notte
la notte dei cento e più mesi
sognando quei giorni d’ottobre,
quest’alba dei giovan’ ungheresi.
Ricordo che avevi un moschetto
su portalo in piazza, ti aspetto,
nascosta tra i libri di scuola
anch’io porterò una pistola.
Sei giorni e sei notti di gloria
durò questa nostra vittoria
ma al settimo sono arrivati
i russi con i carri armati.
I carri ci schiaccian le ossa,
nessuno ci viene in aiuto
il mondo è rimasto a guardare
sull’orlo della fossa seduto.
Ragazza non dirlo a mia madre
non dirle che muoio stasera
ma dille che sto su in montagna
e che tornerò a primavera
Compagni noi siam condannati,
sconfitta è la rivoluzione
fra poco saremo bendati
e messi davanti al plotone
Compagno il plotone già avanza,
già cadono il primo e il secondo
finita è la nostra speranza,
sepolto l'onore del mondo
Compagno riponi il fucile
torneranno a cantare le fonti
quel giorno serrate le file
e noi torneremo dai monti
Avanti ragazzi di Buda,
avanti ragazzi di Pest
studenti, braccianti e operai,
il sole non sorge più all'Est.
Che gli spiriti dei giovani ungheresi assassinati che tu hai tradito,
ti salutino prima che tu vada da quello che sarà il tuo padrone in eterno,
Compagno Giorgio.
Andrebbero processati per alto tradimento
Che possa , bruciare all’inferno , è che lo possono seguire anche i altri , figli di Puttana, che esprimono, “cordogliò “, dalla Mummia, Draghi è fino a Tajani.