Dott.ssa De Mari: "Resistete. C'è bisogno almeno del 20% di non vaccinati quando le malattie auto-immunitarie cominceranno ad arrivare. Bisognerà donare sangue e soprattutto il midollo"
La dott.ssa De Mari avverte che ci sarĂ bisogno di tanti non vaccinati per poter aiutare le persone che hanno ceduto al ricatto e/o per i pentiti del siero.
Ci saremo.
Non esistono non vaccinati e vaccinati. Esistono solo gli italiani.
non è quello che pensano i vaccinati, e anche molti pseudo-medici: secondo loro siamo "in guerra"... e in guerra ci si salva tra quelli che stanno dalla stessa parte della barricata.
CORTE DI LISBONA SCOPRE SOLO 152 SU 17.000 MORTI COMPRESSIVE “DA COVID-19” CAUSATE SOLO DA COVID.
Una corte di Lisbona, Portogallo, ha avuto l’obbligo di verificare i dati sulla mortalità da Covid-19. Secondo la sentenza finale emessa, il numero di morti da Covid-19 verificati dal gennaio 2020 all’aprile 2021 è pari solo a 152 - e non invece a 17.000 - come più volte dichiarato dai ministri del Governo portoghese. Commentando la sentenza, che è arrivata solo dopo una forte pressione pubblica, Andrè Dias - PhD e blogger portoghese - ha quindi scritto: “Viviamo in una frode di dimensioni senza precedenti”.Mentre solo 152 delle 17.000 morti da Covid-19 ufficialmente segnalate nell’arco di 15 mesi sono state “effettivamente causate dal virus”, la Corte ha scoperto - dopo aver esaminato tutte le prove cliniche disponibili e le relative cartelle mediche - che tutti i rimanenti decessi sono stati dovuti a varie altre patologie. Ma visto che i tamponi effettuati sui pazienti poi deceduti risultavano positivi, venivano elencati come “morti da Covid-19”. Appresa la sentenza, numerosi attivisti portoghesi hanno quindi chiesto un processo - e la pena della reclusione - per coloro che siano responsabili di tale frode. Peraltro una situazione simile è accaduta in Irlanda e in altre parti del mondo, con morti dovute ad altre malattie e persino incidenti che sono stati attribuiti al Covid-19 a causa della positività ai tamponi, la cui accuratezza è conseguentemente stata ampiamente messa in discussione.
Una corte di Lisbona, Portogallo, ha avuto l’obbligo di verificare i dati sulla mortalità da Covid-19. Secondo la sentenza finale emessa, il numero di morti da Covid-19 verificati dal gennaio 2020 all’aprile 2021 è pari solo a 152 - e non invece a 17.000 - come più volte dichiarato dai ministri del Governo portoghese.
Commentando la sentenza, che è arrivata solo dopo una forte pressione pubblica, Andrè Dias - PhD e blogger portoghese - ha quindi scritto: “Viviamo in una frode di dimensioni senza precedenti”.Mentre solo 152 delle 17.000 morti da Covid-19 ufficialmente segnalate nell’arco di 15 mesi sono state “effettivamente causate dal virus”, la Corte ha scoperto - dopo aver esaminato tutte le prove cliniche disponibili e le relative cartelle mediche - che tutti i rimanenti decessi sono stati dovuti a varie altre patologie. Ma visto che i tamponi effettuati sui pazienti poi deceduti risultavano positivi, venivano elencati come “morti da Covid-19”.
Appresa la sentenza, numerosi attivisti portoghesi hanno quindi
chiesto un processo - e la pena della reclusione - per coloro che siano responsabili di tale frode. Peraltro una situazione simile è accaduta in Irlanda e in altre parti del mondo, con morti dovute ad altre malattie e persino incidenti che sono stati attribuiti al Covid-19 a causa della positività ai tamponi, la cui accuratezza
è conseguentemente stata ampiamente messa in discussione.
(Fonte: TheLiberal.ie, riportato su VILLAGGIO GLOBALE, NEXUS New Times, Nr. 150 https://shop.nexusedizioni.it/collections/nexus-new-times/products/nexus-new-times-nr-150 )