DIRETTA PREMIERE ALLE 21 SU BYOBLU:
NewsGuard pubblica 5 profili Twitter che Repubblica classifica come "Super diffusori" di fake news. Tra questi c'è Byoblu. Il nuovo scontro di civiltà oggi è sull'informazione ...e inizia adesso!
Su Byoblu alle 21 Claudio Messora, Virginia Camerieri, Alessandro Meluzzi, Fabio Duranti proprietario di Radio Radio, Andrea Monaci direttore di Urbanpost e Patrizia Rametta, attivista e blogger.
Non mancate: https://www.youtube.com/watch?v=x2MII_Q_2xs

6 comments

La considero una medaglia al valore. Sarebbe interessante se dimostrassero quali delle notizie date sono false, ma ovviamente non ci riuscirebbero.
Da un lato abbiamo byoblu, che ha sempre parlato con coerenza e razionalità, non ha mai censurato nessuno, le fonti sono sempre verificabili, ha sempre presentato ottime argomentazioni a sostegno di tutto ciò che veniva detto, e soprattutto se espone come falsa una notizia mainstream ne spiega il motivo in modo inequivocabile.
Dall'altro lato abbiamo gentaglia che si limita a deridere e a gridare "non è vero" senza nessuna vera argomentazione a sostegno della propria tesi, si rifiutano di partecipare a confronti diretti con le persone che accusano, e censurano chiunque dica qualcosa di diverso dalla loro versione.
Quello che mi lascia perplesso è come sia possibile che certa gente goda ancora di credibilità agli occhi del grande pubblico, quando basterebbe prendere in considerazione anche solo questi semplici elementi per scommettere su chi sta davvero mentendo.
Telejack
L
La considero una medaglia al valore. Sarebbe interessante se dimostrassero quali delle notizie date sono false, ma ovviamente non ci riuscirebbero. Da un lato abbiamo byoblu, che ha sempre parlato con coerenza e razionalità, non ha mai censurato nessuno, le fonti sono sempre verificabili, ha sempre presentato ottime argomentazioni a sostegno di tutto ciò che veniva detto, e soprattutto se espone come falsa una notizia mainstream ne spiega il motivo in modo inequivocabile. Dall'altro lato abbiamo gentaglia che si limita a deridere e a gridare "non è vero" senza nessuna vera argomentazione a sostegno della propria tesi, si rifiutano di partecipare a confronti diretti con le persone che accusano, e censurano chiunque dica qualcosa di diverso dalla loro versione. Quello che mi lascia perplesso è come sia possibile che certa gente goda ancora di credibilità agli occhi del grande pubblico, quando basterebbe prendere in considerazione anche solo questi semplici elementi per scommettere su chi sta davvero mentendo.
Caro L,
gli "occhi del grande pubblico" sono condizionati da 70anni di RadioTelevisioneItaliana & Co.
Conservo ancora il carrellino alto per appoggiarci la TV, col pianetto di vetro appoggiato sui gommini. Lo acquistò mia madre nel 1957 dall'elettricista del paese che cominciava a vendere i primi televisori.
Prima la TV la si vedeva solo al bar.
Il telefono era di bachelite nera con la manetta laterale che generava come la dinamo della bicicletta una tensione sufficiente a far suonare il tuo numero al centralino del paese dove la "signorina" riconoscendonti dal numero (il 26), e dalla tua voce, ti chiedeva: "Vuoi chiamare la nonna o lo zio?"
Da allora la TV si è impossessata dell'anima di un popolo.
Non so se c'è la caveremo: siamo di proprietà della burocrazia_politica.
Difficile da spiegare bene. La maggior parte non ricorda.
Ieri si temeva il #terrorista.
Oggi il nemico da combattere è chi non indossa la mascherina, o peggio, l'#asintomatico!
Intanto i mafiosi col 41 bis sono mandati a casa e le grandi distrazioni di masse di denaro, ovvero i crack bancari, restano privilegi per pochi impuniti.
#politica #società #dpcm
Twitch prende sempre più piede, secondo me non vi costa nulla mettere i video anche la.
Telejack
Condivido le posizioni generali.
Faccio solo due commenti che mi premono:
1) Non condivido l'ineluttabile atlantismo Meluzzi.
2) Ritengo fondamentale la posizione di Duranti rispetto alla necessità di coinvolgere gli ambiti istituzionali e amministrativi competenti.
Come avevo scritto tempo fa a commento di un servizio di Camerieri credo a proposito di AGICOM, vorrei ribadire : "FATELI SCRIVERE".
Cioè mettere nero su bianco, inoltrando istanze di accesso e di difesa legale.
Voi mi direte che siete scettici. Lo sono anch'io, ma il problema, ancora prima di vincere, è lasciare scritte nelle sedi ufficiali le proprie posizioni.
Tradotto: non mi interessa tanto che chi mi ha diffamato sia condannato, mache resti scritto che io ritengo che lo abbia fatto, indipendentemente da eventuali sentenze. Poi si può ricorrere.
È snervante, ma è così, secondo me.
Sono d'accordo con Fabio Duranti, Byoblu dovrebbe procedere per via legale. Intervenire in tal senso non solo è giusto, ma protegge tutta la categoria dei giornalisti indipendenti. Radio Radio aveva fatto reclamo contro YouTube e aveva fatto ripristinare uno dei video che avevano oscurato. Noi sosteniamo Byoblu però è importante anche dare un segnale forte, non si può calpestare i diritti e farla franca. Altrimenti tutte le parole che vengono dette non serviranno a nulla. Mi auguro vivamente che Messora coinvolga i legali.