«Quando tutte le istituzioni divengono equivoche o addirittura sospette e persino nelle chiese si sente pregare ad alta voce non per i perseguitati, bensì per i persecutori, la responsabilità morale passa nelle mani del Singolo, o meglio del Singolo che ancora non si è piegato. Il Ribelle è il Singolo l'uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui purché in lui sopravviva qualche debolezza, tutto diventa semplice.»
Ernst Junger, "Trattato del ribelle" (Adelphi Edizioni)
È stata la mia lettura preferita quando avevo 17 anni ! Un libro che ho sempre amato...
LETTURA de " IL TRATTATO DEL RIBELLE" consigliata a tutti. È breve e molto leggibile..
Personalmente prima di leggere il Trattato del Ribelle mi ero tuffato a 16 anni nella lettura di EUMESWILL un bellissimo e strano romanzo di Junger dove il personaggio principale vive in uno strano mondo in diviso in blocchi egemonici ma lui abita in un piccolo stato mediterraneo (forse sulle coste africane ) che è retto da un Dittatore Locale... e lavora come barista nelle serate di incontri degli uomini di potere a casa del Tiranno.. Fino a che il personaggio decide di "Passare al Bosco" e uscire dagli schemi sociali anche materialmente... Ho scoperto che ad ogni età differente in cui rileggevo il Trattato del Ribelle... (dopo 20 e poi dopo 40 anni..) capivo qualcosa di nuovo e ne vedevo sempre più la costante attualità...
Ernst Junger l'ho sempre amato e considerato con un grande rispetto per le sue visioni quasi profetiche espresse nei suoi libri.. SOLO l'ultimo suo libro mi ha lasciato perplesso, e un pochino amareggiato o preoccupato: quest'Uomo meraviglioso che ha fatto la prima guerra mondiale e visto la cometa di Hallowey passare 2volte ed è morto centenario ha continuato a scrivere lucidissimo fino alla fine... Lo stesso autore del Trattato del Ribelle ha scritto un saggio breve su "Lo Stato Mondiale" sempre pubblicato da Adelfi se ricordi bene che vedeva come inevitabile la creazione di un unico stato mondiale. Una situazione storica che nasce secondo Junger dall'evolversi del Leviatano ( le grosse organizzazioni statali ) ma anche come l' evolversi del conflitto geopolitico tra TALASSOCRAZIE e IMPERI CONTINENTALI. Junger usa un altro termine per le Potenze con egemonia continentale che non ricordo ora. Identificava comunque le Talassocrazie con l'Impero Britannico e successivamente con le navi a stelle e striscie. Cina e Russia invece sono tipicamente continentali... Più profetico di così... Spero vivamente si sbagli o magari che la sua profezia possa essere avverarsi in un modo ben diverso: e lo Stato Mondiale non sia quello che vorrebbero i globalisti transumani ma che invece sia Multipolare e Federativo... una quarta Via...
In effetti immagino che oggi - se Junger fosse vivo - forse scriverebbe un libro sullo scontro in atto fra queste forze titaniche... andando oltre e raccontando magari come va a finire la storia ... le situazioni che si verrebbero a creare nel mondo di domani... ma non so cosa "profetizzerebbe" nel libro inedito.... Un viandante di passaggio...
LETTURA de " IL TRATTATO DEL RIBELLE" consigliata a tutti. È breve e molto leggibile..
Personalmente prima di leggere il Trattato del Ribelle mi ero tuffato a 16 anni nella lettura di EUMESWILL un bellissimo e strano romanzo di Junger dove il personaggio principale vive in uno strano mondo in diviso in blocchi egemonici ma lui abita in un piccolo stato mediterraneo (forse sulle coste africane ) che è retto da un Dittatore Locale... e lavora come barista nelle serate di incontri degli uomini di potere a casa del Tiranno.. Fino a che il personaggio decide di "Passare al Bosco" e uscire dagli schemi sociali anche materialmente...
Ho scoperto che ad ogni età differente in cui rileggevo il Trattato del Ribelle... (dopo 20 e poi dopo 40 anni..) capivo qualcosa di nuovo e ne vedevo sempre più la costante attualità...
Ernst Junger l'ho sempre amato e considerato con un grande rispetto per le sue visioni quasi profetiche espresse nei suoi libri..
SOLO l'ultimo suo libro mi ha lasciato perplesso, e un pochino amareggiato o preoccupato: quest'Uomo meraviglioso che ha fatto la prima guerra mondiale e visto la cometa di Hallowey passare 2volte ed è morto centenario ha continuato a scrivere lucidissimo fino alla fine...
Lo stesso autore del Trattato del Ribelle ha scritto un saggio breve su "Lo Stato Mondiale" sempre pubblicato da Adelfi se ricordi bene che vedeva come inevitabile la creazione di un unico stato mondiale. Una situazione storica che nasce secondo Junger dall'evolversi del Leviatano ( le grosse organizzazioni statali ) ma anche come l' evolversi del conflitto geopolitico tra TALASSOCRAZIE e IMPERI CONTINENTALI. Junger usa un altro termine per le Potenze con egemonia continentale che non ricordo ora.
Identificava comunque le Talassocrazie con l'Impero Britannico e successivamente con le navi a stelle e striscie. Cina e Russia invece sono tipicamente continentali...
Più profetico di così...
Spero vivamente si sbagli o magari che la sua profezia possa essere avverarsi in un modo ben diverso: e lo Stato Mondiale non sia quello che vorrebbero i globalisti transumani ma che invece sia Multipolare e Federativo... una quarta Via...
In effetti immagino che oggi - se Junger fosse vivo - forse scriverebbe un libro sullo scontro in atto fra queste forze titaniche... andando oltre e raccontando magari come va a finire la storia ... le situazioni che si verrebbero a creare nel mondo di domani... ma non so cosa "profetizzerebbe" nel libro inedito....
Un viandante di passaggio...