⚡️🇮🇱 Bloomberg: Israele sta per espandere la sua marina, dopo che tre anni di guerra regionale hanno evidenziato quanto la sua economia, fortemente dipendente dal mare (il 99% del commercio, la maggior parte dell'energia offshore e i cavi sottomarini chiave), sia vulnerabile agli attacchi da parte di Iran, Hezbollah e degli Houthi.
Il Ministero della Difesa ha già ordinato cinque nuove navi missilistiche per 780 milioni di dollari e sta investendo notevolmente in droni di superficie e sottomarini senza equipaggio, come il Seagull di Elbit, per estendere la copertura a un costo inferiore rispetto alle navi con equipaggio.
Questa iniziativa segue riconoscimenti di fallimenti, tra cui l'incapacità della marina di impedire lo sbarco di Hamas sulla spiaggia nell'ottobre 2023 e le difficoltà nel rompere il blocco degli Houthi vicino a Eilat, mentre gli analisti avvertono che minacce economicamente accessibili come mine e droni possono causare danni significativi a navi e infrastrutture costose.