Potrebbe essere interessante per la coltivazione dei mitili come le cozze, utilizzando strutture sommerse funzionali al galleggiamento. La vita marina sottostante avrà un miglioramento sulla qualità dell'ossigenazione, in quanto la superficie di contatto con l'aria resta inalterata ma l'irraggiamento superficiale ridotto diminuirà la temperatura. Ci sarà certamente riduzione dello sviluppo delle alghe, sia unicellulari sia piante, con tendenza alla riduzione della produttività del mare sotto l'aspetto del pescato. La produttività del mare, però, è molto più a rischio per l'eccessivo prelievo, rispetto a quanto potrà mai impattare questo sistema: non credo mai potranno essere coperte superfici tali da creare una diminuzione sensibile. Molto più pesante e di diversi ordini di grandezza l'impatto sugli ecosistemi di un rigassificatore. Se le aree coperte vengono inframezzate tra loro da tratti di mare liberi, credo che possa essere una soluzione da valutare, nel mix di aspetti positivi e potenziali danni ambientali limitati.
Concordo pienamente. Sul mare l'impatto è irrilevante o addirittura positivo. Sui laghi è tutta un'altra cosa. Penso che l'articolo si riferisse a questa ipotesi. Infatti parlando di evaporazione...
La vita marina sottostante avrà un miglioramento sulla qualità dell'ossigenazione, in quanto la superficie di contatto con l'aria resta inalterata ma l'irraggiamento superficiale ridotto diminuirà la temperatura.
Ci sarà certamente riduzione dello sviluppo delle alghe, sia unicellulari sia piante, con tendenza alla riduzione della produttività del mare sotto l'aspetto del pescato.
La produttività del mare, però, è molto più a rischio per l'eccessivo prelievo, rispetto a quanto potrà mai impattare questo sistema: non credo mai potranno essere coperte superfici tali da creare una diminuzione sensibile.
Molto più pesante e di diversi ordini di grandezza l'impatto sugli ecosistemi di un rigassificatore.
Se le aree coperte vengono inframezzate tra loro da tratti di mare liberi, credo che possa essere una soluzione da valutare, nel mix di aspetti positivi e potenziali danni ambientali limitati.