Siamo ormai abituati da tempo ad ogni tipo di abominio ma augurarsi la morte rapida dei propri genitori per fregargli l’appartamento mi sembra sia il peggio del peggio.
Roberto deve pensare alla propria vita non risolvere il problema con quella degli altri. Ad esempio facendo un lavoro più professionale, costruendo il parafango che non riesce a comprare invece di insozzare la giacca. Ivan deve pensare alla vecchia famiglia prima di incasinarsi con una nuova e nuovo mutuo. Io da divorziato ho allevato i miei figli rinunciando a risposarmi. Idee chiare ci vogliono
In realtà . Era un pensiero sotto le ceneri già nei tempi passati, figlio del concetto:"quando morirò tutto questo sarà tuo"; nel frattempo il futuro beneficiario passava difficoltà insormontabili economiche. Ovvio che non esplicitato già ci fosse questo genere di pensiero.
Questi giornalisti potrebbero riciclarsi come registi di telenovelas
Antioco
Ereditare? Immobili ultra tassati? Io invece credo che i giovani debbano augurare lunga vita ai genitori con le pensioni robuste, quelle di una volta, in grado di aiutarli economicamente. Non è un mistero che certe sudate pensioni siano enormemente superiori agli stipendi dei giovani laureati di oggi. L'errore è negli stipendi miseri attuali
Mirella
Per me è un articolo inventato di sana pianta! 34 anni e i genitori sono anziani?? Magari ancora lavorano ...mi ricorda l'assuda vicenda della bidella che faceva ogni giorno Napoli/Milano
Davanti all'ennesima birra si dice ciò che si pensa, si immagina la via più breve per risolvere i propri problemi, che sono, poter continuare a stare al bar, senza la seccatura di dover pensare a come portare a casa il pane
Se guadagni mille euro al mese e speri che i tuoi genitori muoiano per ereditare un'appartamentino è meglio che ti procuri 10 scatole di Valium e ti tolga di mezzo.
Però, ammesso e non concesso che questo è ciò che pensano molti figli, l'eutanasia a 65 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute, è un traguardo molto prossimo....
Era un pensiero sotto le ceneri già nei tempi passati, figlio del concetto:"quando morirò tutto questo sarà tuo"; nel frattempo il futuro beneficiario passava difficoltà insormontabili economiche.
Ovvio che non esplicitato già ci fosse questo genere di pensiero.
Però, ammesso e non concesso che questo è ciò che pensano molti figli, l'eutanasia a 65 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute, è un traguardo molto prossimo....