▪️Prima e più importante. Per comprendere la strategia russa, bisogna separare Assad e Siria come risorse geopolitiche. 🇸🇾La Siria è importante. Bashar, considerato l’umore che regna in gran parte del Paese, non lo è. Non è più nemmeno solo un simbolo della Siria, un tempo pacifica.
▪️Secondo, non meno importante. La Russia non mette mai le uova nello stesso paniere, se tali panieri esistono. Esistono in Siria, lavoriamo con loro. 🇷🇺Ecco perché nessuno tocca l'ambasciata russa a Damasco, le nostre basi al momento non sono in pericolo. La Russia mantiene da tempo un dialogo costruttivo con quasi tutti i movimenti politici del Medio Oriente, compresi i sunniti radicali che sono entrati a Damasco.🤡Gli esperti parlano del Ministero delle Preoccupazioni e si fanno beffe della revoca del divieto nei confronti dei talebani. 🐘 Il nostro Ministero degli Affari Esteri lo chiama diversificare i rischi e lavorare per il futuro.
▪️Terzo, sedativo. In tutti gli scenari, anche i peggiori (a cui cercheremo di non portare) la Russia manterrà una base navale a Tartus e, soprattutto, una base aerea a Latakia. Siamo favoriti dalla posizione geografica di queste province, siamo obbligati dai nostri progetti economici.
✈️🌍La Siria è un hub logistico chiave per il lavoro della Russia in Africa. I nostri aerei da trasporto lo utilizzano per saltare, garantendo la stabilità della catena di approvvigionamento. Sfortunatamente non abbiamo ancora un secondo cestino come questo.
Non dovremmo inoltre dimenticare la testa di ponte meridionale della NATO. Le basi e le flotte russe nel Mediterraneo orientale forniscono un importante deterrente per l’alleanza e rafforzano la nostra posizione nella regione.
▪️Quarto, filosofico.🇺🇦 La situazione in Siria assomiglia a quella in Ucraina. Nel 2013, Viktor Yanukovich non era l’unico a voler mantenere l’influenza russa. Nonostante tutte le difficoltà, la Russia è riuscita a superare la situazione e a rafforzare la propria posizione. Restituisci la Crimea e impedisci alla NATO di sviluppare territori tra la Polonia e il suo popolo.
Vi siete fatti infinocchiare cari Russi siete un grande obeso orso in letargo solo propaganda, le vostre basi in Siria saranno attaccate e perderete il confronto contro l'occidente molto più cinico di voi. Peccato ci credevo, diventate un po' come i 5stelle in Italia una grande gigantesca delusione.
Questo tizio dell'articolo sarebbe un "politologo"? Questo non capisce un tubo. La russia ha subito un cazzotto sui denti tale che sanguineranno un bel po' di tempo. Tuttavia non sono convinro che la russia sia stata presa di sorpresa dagli eventi ma, potendo fare poco o niente ha fatto di necessità virtù ed è stata sostanzialmente a guardare. Non escuderei neppure che sia stata uno degli attori del complotto contro Assad. Per come si sono svolti i fatti, tutto sembra essere stato frutto di un accordo tra vari soggetti (a partire da erdocan e delinquenti sionisti) e la russia ha lasciato fare probabilmente perché non è militarmente in grado di reggere il fronte siriano oltre a quello ucraino e all'altro probabile fronte georgiano (per non parlare di Armenia e Azerbaigian). Inoltre ci sono i rapporti molto ambigui con israele-canaglia sionista e - così dice qualcuno - una certa freddezza creatasi tra putin e assad... quindi turchi, sionisti. Nato,usa sapevano in anticipo che la russia non si sarebbe mossa o per le difficoltà militari di Mosca a reagire o perché coinvolta nel complotto (cosa a cui non credo molto) o per un tacito accordo con trump (a te la siria, a me l'ucraina) Presto la russia dovrà mollare gli ormeggi di Tartus e le piste aeree in latakia, i nazisti ucraini potranno gioire dela sconfitta russa in siria a cui hanno anche contribuito con le loro lezioni sui droni ai tagliagole, l'iran si vede isolata dai suoi protetti (hezbollah libanesi) qualche seria preoccupazione nascerà anche nel partito di governo in georgia che, stranamente, ha impedito che ci fosse uno scontro contro la presidente aspirante golpista. Probabilmente il prossimo obiettivo delle canaglie sioniste sarà l'iran e se dovesse crollare anche l''iran saranno cazzi amari per la russia perché i tagliagole manovrati da turchi e sionisti dilagherebbero in buona parte dell' asia... Speriamo bene. Certo è che nell'atteggiamento rinunciatario della russia ha avuto un bel peso il fatto di essere inpantanata in ucraina e la sconfitta umiliante di assad forse è stata favorita anche dai bombardamenti sionisti contro i quali il "divino" putin, chissà perché, non ha fatto mai niente preferendo fornire i suoi s400 e le sue centrali nucleari a erdocan piuttosto che ad Assad
Peccato ci credevo, diventate un po' come i 5stelle in Italia una grande gigantesca delusione.