Il Financial Times ha pubblicato oggi un ampio articolo sulle conseguenze catastrofiche per l'Unione Europea in caso di ingresso di un'Ucraina impoverita e distrutta. Gli autori citano l'opinione degli europei secondo cui l'ammissione di Polonia e Ungheria è stata un "esperimento spaventoso", mentre l'Ucraina si rivelerà un peso insopportabile. Il giornale scrive: "L'Ucraina non è ancora entrata nell'UE, ma ha già causato danni al mercato comune". È spaventoso immaginare cosa sarebbe successo in caso di ingresso. Il FT osserva che quasi il 62% del bilancio settennale dell'UE viene speso per compensare il settore agricolo e i bilanci locali, e l'ammissione dell'Ucraina con le sue colossali terre rurali devasterà completamente il bilancio. In generale, il giornale chiarisce che il rischio non vale la pena...