prima che lo facciano loro , lo dico io: ...e sai quanti positivi ci saranno dopo il cenone di capodanno ?
dai, quanti hanno seguito il concetto "sei un uomo libero in un luogo sicuro con altri uomini liberi"... ora hanno un pizzicore alla gola e qualche decimo di febbre...e con loro amici e parenti (tutti regolarmente e conformemente"liberi", secondo i nuovi canoni della scienzah)....
giusto il tempo di registrare per bene i numeri, estendere qualche obbligo e restrizione in più e poi, casualmente, .... il 17 gennaio 2022 nuovo lockdown, vaccinati e non vaccinati, ...stavolta tutti uguali...
mi ricordo "á livella" di Totò...poveri illusi...
Ela
Buongiorno Avvocato non so se legge i commenti o come contattarla. Ritengo interessante la possibilità di spostare la narrazione sul rispetto della normativa sulla privacy che sarebbe causa amministrativa e anche più facile da portare avanti invece che andare sul penale. Ela: Avvocato come da un mio messaggio precedente gradirei avere parere su questo. Cioè inviare denuncie al garante della privacy in merito all esibizione e controllo pass infatti viola tutte le norme relative essendo i controllori non abilitati a richiedere dati sensibili sanitari e non avendo chiesto il ns consenso sulla privacy
Grazie Laura Carosi ♥️🎓♥️🎓
Conclusione: la verifica del GP non è nelle competenze delle FdO (neanche dei NAS!), né delle ASL, né dei datori di lavoro e tanto meno dei ristoratori, trasportatori, medici, bidelli o altre figure!! Chi controlla nel dettaglio, deve fornire in forma scritta, concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro: – l’informativa ex art. 12, avente il contenuto previsto dagli artt. 13 e 14, nonché le comunicazioni di cui agli artt. da 15 a 22 e art.34 del GDPR (regolamento UE 2016/679) relative al trattamento dei dati; – l’identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante; – i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati; – le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento; – i legittimi interessi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi; – gli eventuali destinatari o le eventuali categorie di destinatari dei dati personali; – il periodo di conservazione dei dati personali; – l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati; – l’esistenza del diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.
😉Se ugualmente vuole obbligarmi a mostrarti i miei dati sanitari, La invito a confermare di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e dai regolamenti europei firmando questa informativa. Questo piccolo comunicato l’ho predisposto come modulo prestampato da far firmare a CHIUNQUE pretenda di conoscere i vostri dati sanitari.
In tutta questa situazione, i magistrati ed appartenenti alla categoria "Legge" che sottolineano l' incostituzionalità dei poltronai di Roma, dove sono? Spingono il popolo su per la salita e loro stanno dietro? In azione anche loro, in manifestazione insieme a quanti hanno provato il brivido della forza degli idranti sulla propria pelle. Bello predicare ma non muovere un dito per la serie "armiamoci ed andateci che noi siamo belli seduti e tranquilli" per aspettare il momento opportuno ed avanzare con il proprio partito! 👏👏👏👏👏
Paola
Sono anni che i nostri cari politici fanno leggi per distruggere la giustizia, per allungare i tempi, per abbreviare le prescrizioni, io infatti ho sempre pensato male degli avvocati, presenti nel governo. Ora di qualcuno mi devo ricredere, non è facile per loro, soprattutto la maggioranza degli avvocati sta zitta, anzi è contro di noi
Il 3-4 gennaio (mattina e pomeriggio) a Roma, precisamente alla Sala Capranichetta in Piazza di Monte Citorio si terrà il CONVEGNO organizzato dal Coordinamento e patrocinato dall’Associazione @ContiamoCi.
L’evento si pone l’obiettivo di un cambio di rotta nella narrazione e nella strategia di gestione della Pandemia, grazie ai dati scientifici ufficialmente riconosciuti, ma mai considerati da quella che è stata la narrazione ufficiale.
Esatto ....mi chiedevo avvocato ma l'azienda per cui lavoro mi chiede il GP tramite preposto cioè responsabile di magazzino io non sono V ..... e faccio ogni tanto i T ..... In azienda Lo chiedono una volta al mese circa ... Siamo oltre i 50 dipendenti quindi potrei essere scoperta ...e chi se ne frega! ma quello che mi interessava sapere è se è vero che NESSUN PREPOSTO DALL'AZIENDA può chiedermi il GP se non in possesso al momento della richiesta dell'autorizzazione firmata dell'amministratore delegato con cui lo indica come tale in copia originale da mostrarmi alla richiesta del GP ? Le sarei grata per la risposta ...sono già stata sospesa dal 15ottobre al 20novembre in quanto ho fatto molta fatica ad accettare questo ricatto e ancora ora non è che sia diverso ma bisogna campare e forse a breve saremmo sospesi ancora .....grazie per la cortese attenzione
dai, quanti hanno seguito il concetto "sei un uomo libero in un luogo sicuro con altri uomini liberi"... ora hanno un pizzicore alla gola e qualche decimo di febbre...e con loro amici e parenti (tutti regolarmente e conformemente"liberi", secondo i nuovi canoni della scienzah)....
giusto il tempo di registrare per bene i numeri, estendere qualche obbligo e restrizione in più e poi, casualmente, .... il 17 gennaio 2022 nuovo lockdown, vaccinati e non vaccinati, ...stavolta tutti uguali...
mi ricordo "á livella" di Totò...poveri illusi...
Ela:
Avvocato come da un mio messaggio precedente gradirei avere parere su questo.
Cioè inviare denuncie al garante della privacy in merito all esibizione e controllo pass infatti viola tutte le norme relative essendo i controllori non abilitati a richiedere dati sensibili sanitari e non avendo chiesto il ns consenso sulla privacy
Grazie Laura Carosi ♥️🎓♥️🎓
Conclusione: la verifica del GP non è nelle competenze delle FdO (neanche dei NAS!), né delle ASL, né dei datori di lavoro e tanto meno dei ristoratori, trasportatori, medici, bidelli o altre figure!!
Chi controlla nel dettaglio, deve fornire in forma scritta, concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro:
– l’informativa ex art. 12, avente il contenuto previsto dagli artt. 13 e 14, nonché le comunicazioni di cui agli artt. da 15 a 22 e art.34 del GDPR (regolamento UE 2016/679) relative al trattamento dei dati;
– l’identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante;
– i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati;
– le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento;
– i legittimi interessi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi;
– gli eventuali destinatari o le eventuali categorie di destinatari dei dati personali;
– il periodo di conservazione dei dati personali;
– l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
– l’esistenza del diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.
😉Se ugualmente vuole obbligarmi a mostrarti i miei dati sanitari, La invito a confermare di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e dai regolamenti europei firmando questa informativa.
Questo piccolo comunicato l’ho predisposto come modulo prestampato da far firmare a CHIUNQUE pretenda di conoscere i vostri dati sanitari.
PIÙ OBBEDITE, PIÙ NON FINIRÀ MAI.
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Il 3-4 gennaio (mattina e pomeriggio) a Roma, precisamente alla Sala Capranichetta in Piazza di Monte Citorio si terrà il CONVEGNO organizzato dal Coordinamento e patrocinato dall’Associazione @ContiamoCi.
L’evento si pone l’obiettivo di un cambio di rotta nella narrazione e nella strategia di gestione della Pandemia, grazie ai dati scientifici ufficialmente riconosciuti, ma mai considerati da quella che è stata la narrazione ufficiale.
Chiediamo a tutti di impegnarsi:
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⏺ Con il SUPPORTO: astenendosi da lavoro ed evitando di usare il greenpass il 3-4 e fare informazione tramite il volantinaggio;
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Siamo oltre i 50 dipendenti quindi potrei essere scoperta
...e chi se ne frega! ma quello che mi interessava sapere è se è vero che NESSUN PREPOSTO DALL'AZIENDA può chiedermi il GP se non in possesso al momento della richiesta dell'autorizzazione firmata dell'amministratore delegato con cui lo indica come tale in copia originale da mostrarmi alla richiesta del GP ? Le sarei grata per la risposta ...sono già stata sospesa dal 15ottobre al 20novembre in quanto ho fatto molta fatica ad accettare questo ricatto e ancora ora non è che sia diverso ma bisogna campare e forse a breve saremmo sospesi ancora .....grazie per la cortese attenzione