ENNESIMA PIATTAFORMA CONTRO LE FAKE NEWS: GIANNI RIOTTA, RAI E GRUPPO GEDI A GUIDARLA

Gianni Riotta, la RAI, il Gruppo GEDI e la TIM guideranno un'altra, l'ennesima, piattaforma contro le presunte fake news. Quale imparzialità ci si può aspettare da questi componenti? #Byoblu24

https://go.byoblu.com/RiottaFakeNews

45 comments

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Riotta di scorta, Gedi (Juve) in B, Lapo tutto stelle e STRISCE.
Cristina
I professionisti dell'informazione non bastano? David Puente non ce la fa?
Gedi il gruppo editoriale più potente e corrotto d'italia.
Letta la notizia anche sull' "ANSiA". Metaforicamente, visti i personaggi ed associazioni, è come chiedere a Dracula di amministrare e gestire le banche del sangue.
Siamo in piena dittatura, ci manca solo l'olio di ricino
GLI ORRORI DELL'INFERNO DANTESCO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE: IL RITUALE FINALE DEL DISEGNO DELLE ÉLITES

Tra il 5 ottobre 2021 e il 9 gennaio 2022 avrà luogo una mostra unica alle Scuderie del quirinale. Ormai da un anno assistiamo a mostre d'arte, innalzamenti di nuove opere per le piazze delle città del mondo (specialmente in Europa) che richiamano l'orrore ed il terrore, piuttosto che la follia della rappresentazione generale di personaggi mascherati, medici “eroi”, e tutto quanto abbia contribuito ad instillare nella popolazione un clima di terrore ed una sensazione di vivere una vera apocalisse.

Pare che il mondo politico si sia radunato per mettere in scena, proprio alle Scuderie del Quirinale, l'atto finale che rappresenterà, in onore (dicono) del 700enario di Dante Alighieri, l'inferno sulla terra.
Per l'occasione sono state prestate opere d'arte da tutto il mondo, dei più grandi artisti della storia conosciuta...

LEGGI DI PIÙ

https://www.giornalismolibero.it/blog-detail/post/139704/
Ma chi gli crede a questi
Gabriele Rosati
Altro mezzo di disinformazione al servizio di regime
Avredde dovuto dire invece “insegneremo a distinguere ciò che vi deve piacere da ciò che non deve piacervi”. È più semplice da comprendere…
Gabriele C
Il fatto che gli Elkaan siano i detentori della "verità" e' piuttosto preoccupante!!
Ennesimo dannoso più che inutile carrozzone per foraggiare qualcuno temporaneamente ai margini della mangiatoia. Della disinformazione hanno già il monopolio ma non basta occorre intensificare e rendere più efficiente il controllo sulla popolazione riottosa. Chi meglio di Ri-otta allora?! Geniali!
Bene avremo le nuove barzellette online di Pierino ai tempi del Covid. Risate assicurate!
La porta dell'inferno al colle
Rai Riotta Elkan... una garanzia... adesso siamo tranquilli
Che vadano a fare in culo
Paola M
Se continuano così, si leggeranno solo tra di loro
Francesca Pocaterra
Nessuna fiducia in quello che diranno. Di sicuro cercano volti "nuovi" del passato che attraggano l'attenzione degli utenti di mezza eta' e piu' anziani
GRAVISSIMO

“Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.”
Barbi LaMar
Effettivamente se ne sentiva proprio la mancanza
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