ENNESIMA PIATTAFORMA CONTRO LE FAKE NEWS: GIANNI RIOTTA, RAI E GRUPPO GEDI A GUIDARLA

Gianni Riotta, la RAI, il Gruppo GEDI e la TIM guideranno un'altra, l'ennesima, piattaforma contro le presunte fake news. Quale imparzialità ci si può aspettare da questi componenti? #Byoblu24

https://go.byoblu.com/RiottaFakeNews

45 comments

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Paola M
Se continuano così, si leggeranno solo tra di loro
Francesca Pocaterra
Nessuna fiducia in quello che diranno. Di sicuro cercano volti "nuovi" del passato che attraggano l'attenzione degli utenti di mezza eta' e piu' anziani
GRAVISSIMO

“Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.”
Barbi LaMar
Effettivamente se ne sentiva proprio la mancanza
Ma vi rendete conto del pericolo?
Chi stabilisce cosa è vero e cosa è falso? Qua parlano di sanzioni!
Ci vedete qualche differenza con la Cina?
Tanto se la cantano e se la suonano solo ed esclusivamente tra di loro..
Pablo
Spettacolare... I produttori di fakenews che combattono le fakenews... Mi ricorda quello che si taglia gli zebedei per far dispetto alla moglie...
Il lupo a guardia del pollaio.
Si dichiarano contro le fake news, per non dire che partecipano attivamente alla nuova inquisizione.
Monica Elisa
"ecco come appare quando in un governo sono sinceramente interessate a trovare una soluzione e proteggere la popolazione."

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@monicaelis

https://tkp.at/2021/09/20/el-salvador-guatemala-und-bolivien-bieten-covid-19-arzneimittelkits-an/
Giacomo Colnago
GRAVISSIMO “Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.”
Il blog di Grillo??? Il traditore? Quello che ci ha venduto a Draghi? Quello che sapeva già come saremmo finiti decenni di anni fa?? A proposito, qualcuno l'ha visto o ci dobbiamo preoccupare? Preoccupare ovviamente che ritorni e ci rifili un'altra inculata!
Contrasto a fake news o censura?
Sono sfacciatissimi questi maiali criminali nazisti del settore proaganda. Verrà il giorno che saranno processati come fiancheggiatori di questo regime nazista.
Lorenz
Ahahahahaha Gianni Ricotta..
le comiche
Che palle sempre i soliti gost busters
Ilwo 🌬️🌊🏄🏻‍♂️☀️🌴🍹⛱️
In Italia si sta condizionando l'informazione sanitaria in modo ufficiale giá dal 2019 con il "Patto trasversale della Scienza" devoto a combattere le fake news al quale hanno aderito medici, giornalisti, politici etc. (Burioni, Pregliasco, Lorenzin, Renzi, Tajani, Lopalco, membri de Cts, il pres. dell'Aifa etc. etc. etc.... spesso in tv e sul web come ferrei pro-vax).
Naturalmente tutto ciò è nato in quanto l'Italia con l'accordo di Washington del 29/09/2014 tra il nostro paese, l'industria farmaceutica e il "Global health security agenda" è diventata il paese capofila per la vaccinazione al mondo per 5 anni e proprio fino al 2019.
Con l'IDMO (Italian Digital Media Observatory) che deriva dall'EDMO (European Digital Media Observatory), invece, si cercherà di definire la versione ufficiale (il vero e il falso) che finirá sui libri di storia di questo periodo pandemico censurando/omettendo e sanzionando tutto il resto.
Da gente che definisce fake news anche cose che sono dichiarate dalle stesse case farmaceutiche, non ci si può aspettare altro che un osceno teatrino di propaganda.
cos'è, una barzelletta?
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